Roberto Regazzetti RMS

RMS si evolve: bici e moto in due divisioni

Novità in casa RMS: per rendere i servizi più efficienti sono stati definitivamente suddivisi i due mondi, ciclo e motociclo, creando divisioni prodotto e marketing appositamente dedicate.

La RMS è un’azienda storica: il marchio nasce negli anni ’80, nel 2000 diventa una società per azioni, nel 2010 passa nell’attuale sede di Seregno, 24.000 mq con il quartier generale e il magazzino, dove sono riunite le divisioni aftermarket moto e scooter, ciclo e OEM. Nel 2018 inaugura il nuovo magazzino HIVE, l’unico nel settore, con più di 30.000 articoli, che essendo automatizzato può lavorare 24 ore al giorno.

Oggi RMS distribuisce ricambi e accessori per bici, moto, scooter ed e-bike, sia a proprio marchio sia di alcuni dei principali brand sul mercato.

Attualmente è quindi ben strutturata, ma l’evoluzione continua, poiché RMS vuole connotarsi come una realtà in continuo sviluppo, giovane, che ha saputo cogliere le opportunità rinnovandosi senza però trascurare i suoi principi cardine. Abbiamo visitato l’Azienda più di un anno fa, in periodo pre-pandemia: vediamo come sono cambiate le cose da allora e andiamo a scoprire le novità di RMS. Tra queste c’è una nomina: Roberto Regazzetti è il nuovo direttore marketing, che intervistiamo in queste pagine.

Oltre alla sua nomina ci sono novità nella struttura aziendale?
“Nel 2021, abbiamo deciso di suddividere definitivamente il mondo ciclo da quello moto. In questo modo siamo stati in grado di rendere il tutto più strutturato, creando divisioni prodotto e marketing appositamente dedicate”.

Il 2020 è stato un anno difficile e il 2021 sta per finire e possiamo fare un bilancio: questi ultimi due anni come sono stati per RMS?
“Nonostante le incertezze derivanti dall’avvento della pandemia e tutte le difficoltà ad essa connesse, negli ultimi due anni la nostra realtà ha continuato a crescere, ottenendo importanti risultati non solo nel panorama italiano ma anche in quello europeo. È proprio da questo trend positivo che è nata la necessità di strutturare ancora di più la nostra azienda”.

La vostra attività vi permette di conoscere molto bene il mercato dei ricambi, sfruttiamo questa occasione ponendovi questa domanda: viste le difficoltà di approvvigionamento a causa dei rallentamenti della produzione e la crisi dei trasporti, com’è oggi la situazione generale del settore? Com’è, invece, per RMS e come avete affrontato l’emergenza?
“Il rallentamento della produzione e l’incertezza in merito ai termini di consegna si sta riflettendo trasversalmente in tutto il settore dei ricambi. Tuttavia, da ogni problema si genera un’opportunità, e per questo motivo abbiamo deciso di rispondere a questa situazione di precarietà investendo particolarmente nello stock, così da poter far fronte alle esigenze dei nostri clienti e sopperire a ritardi e mancanze di prodotto”.


Quali sono i settori e i prodotti che ritenete strategici per il 2022?
“L’obiettivo che ci siamo posti per il 2022 è quello di ampliare la gamma di prodotti a marchio RMS trasversalmente a tutte le principali categorie, presentandoci sempre come la migliore alternativa al ricambio originale. Il nostro focus sarà concentrato sullo sviluppo di quelle categorie che ipotizziamo saranno più rilevanti in un possibile scenario futuro del settore motociclistico”.

Oggi com’è strutturata la rete di vendita? E la distribuzione com’è organizzata?
“La nostra fitta rete distributiva ci permette di servire in maniera capillare tutti i nostri clienti. In Italia tramite una rete diretta di agenti, mentre in Europa grazie a partnership con i principali distributori del settore”.

Siete già consolidati o c’è spazio per nuovi accordi?
“Siamo sempre aperti a nuove collaborazioni e non ci fermiamo mai! Chiaramente ogni opportunità deve essere in linea con quelli che sono i valori e soprattutto la nostra missione; rendere la manutenzione di un mezzo a due ruote facile, accessibile e alla portata di più persone possibili”.

Il catalogo RMS e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.rms.it