Osservatorio del mercato scooter 2020

Osservatorio: il mercato scooter di ottobre 2020

Questo osservatorio di mercato degli scooter di ottobre 2020 segna un mese poco brillante. Che nel totale, dai 125 ai maxi (esclusi quindi ciclomotori), perdono il -22,8%.

I peggiori in percentuale sono i maxi del mercato scooter di ottobre 2020, che arrivano quasi dimezzare le vendite (260 immatricolati quest’anno; 518 l’anno scorso), e i numeri più alti sono a carico dei 125: 4.433 quest’anno; 6.091 lo scorso (-27,2%). Tengono bene i 150, con un segno negativo meno pesante, -6,1%.

Come abbiamo già anticipato nell’osservatorio generale (che potete leggere cliccando qui), questi dati sono influenzati da una notevole commessa Piaggio dell’ottobre 2019 di 2.000 veicoli; scorporandola da quel mese la perdita globale si ridurrebbe a -7,2%.

Il dato cumulativo dei primi dieci mesi del 2020 resta negativo, sono stati immatricolati 114.615 veicoli, 9.384 rispetto all’anno scorso, con una perdita percentuale del -7,6%.

I segmenti

La distribuzione dei segmenti resta inalterata rispetto alla situazione di fine settembre, nonostante le perdite dominano sempre gli scooter di 125 cc, che nei primi 10 mesi del 2020 sfiorano il 40% del mercato (consolidando la posizione che avevano nel 2019); seguono i 250-300, con il 26,2%. In futuro vedremo che questo segmento calerà di qualche punto, effetto dovuto all’arrivo dei nuovi 350 Honda e del Sym MaxSym 400, che animeranno la categoria superiore della nostra suddivisione in cilindrate, quella dei 301-500 cc. Segmento che oggi è tra i minori, in sostanza pari a quello dei maxi, oltre i 500 cc.

Sempre considerando i primi 10 mesi del 2020 vediamo che è proprio questo a perdere di più (-23,3%). Gli altri sono ancora tutti negativi ma non molto lontani: 250-300 (-8,8%); 125 (-5,6%); 150 (-3,4%); oltre 500 (-3%).

I marchi

Non cambia la nemmeno classifica dei marchi nei primi dieci mesi di quest’anno: Honda (29,5%), Piaggio (25,6%) e Kymco (17,4%). Gli andamenti da un anno all’altro sono limitati, perdono leggermente Honda e Piaggio; stabile Kymco; guadagnano Yamaha e Sym.

I modelli

Ai primi posti troviamo sempre gli Honda SH, nelle cilindrate 150 e 125; la Piaggio va forte con il Liberty 125 (quinto posto), e il Medley (decimo); sommati salgono sul podio. Il confronto Honda-Piaggio prosegue nella 300 cc; seguono l’Agility e un sorprendente Tmax. Nota: i primi 40 modelli valgono l’86,4% dell’intero mercato scooter.

Redazione

 

 

 

51-125cc

•Ottobre non è stato un gran mese per i 125, hanno perso quasi 1.700 pezzi, rispetto l‘anno scorso, segnando un -27,2% (media -22,8%).

•Resta tuttavia abbondantemente il primo segmento, e nei primi dieci mesi il bilancio non è male, con un -5,6% contro una perdita media del 7,6%.

•La Piaggio ha la fetta più grande del mercato (24,9%), seguita dalla Honda (23,6%), ma entrambe in calo; Kymco stabile; Sym in crescita.

 

•L’SH125 mantiene il primo posto, ma perde qualche punto percentuale; seguono il Liberty e l’Agility, con andamento costante.

•Nella Top 20 la classifica dei marchi vede al primo posto la Piaggio (10.938 pezzi); seguita dalla Honda (10.364) e dalla Kymco (10.925).

•Ottimi numeri si segnalano per il Medley e arrivano gli elettrici, Silent e Niu. La tipologia a ruota alta resta la preferita.

126-200cc

•Il segmento dei 150 è il migliore di ottobre, la perdita è limitata (-6,1%, media -22,8%). Forte anche nel progressivo da gennaio (-3,4%, media -7,6%).

•È terreno Honda, che si prende quasi la metà del mercato con l’SH150 e da inizio anno è anche in trend positivo: +1.151 mezzi, +13,8%.

•Segni negativi invece per gli inseguitori, Kymco e Piaggio, che viaggiano appaiati scambiandosi le posizioni.

 

•L’SH150 è sempre saldamente in vetta alla classifica e distanza gli altri modelli; Piaggio, Kymco e Sym rallentano.

•La Honda ha un solo modello nella top 20, l’immatricolato coincide con il totale; seguono Kymco e Piaggio con numeri molto simili (attorno 3.500).

•Tra gli outsider si notano il Tricity (ma in perdita); la Vespa, sempre forte ma anch’essa con segno meno, e la Lambretta (ma pochi pezzi).

201-300cc

•Seconda fetta di mercato, gli scooter di 250-300 cc nei primi dieci mesi 2020 si prendono il 26,2%; trend leggermente negativo (26,6% a settembre).

•Qui la capolista è Piaggio (37,1), marcata stretta da Honda (33,4%), con Kymco e Yamaha a seguire, molto vicine.

•È un segmento particolare, il primo poco frammentato (effetto della cilindrata che sale), dove i primi 4 marchi si prendono il 96% del mercato.

 

•Invariate le prime posizioni in classifica; primo il Beverly, con leggero segno meno (-3,7%), rallenta l’SH300 (per l’attesa dell’SH350).

•Segni meno nelle prime quattro posizioni, mentre va forte l’Agility e se la cava bene l’MP3 HPE.

•Come anticipato è un segmento ristretto: dopo le prime sette posizioni i numeri si dimezzano e poi scendono sotto il centinaio.

301-500cc

•Ultimo segmento scooter, vicino a quello dei maxi, nei primi dieci mesi del 2020 è anche quello che ha perso di più: -23,3% (-7,6% media).

•Si riprende però a ottobre (-16,7%, media -22,8%) e sarà da tener d’occhio: stanno arrivando nuovi 350, tra cui gli Honda Forza ed SH.

•Piaggio è sempre forte, e nel progressivo fa meglio di settembre (aveva il 33,5%); seguono Kymco e BMW con numeri stabili.

 

•Qui ci sono ancora meno marchi e modelli rispetto i 201-300, ma si tratta di mezzi di qualità: li troviamo nelle prime otto posizioni.

•Al primo posto c’è sempre il Beverly, notevoli pure l’XMax, i due Kymco e i BMW; i segni però sono tutti negativi e ben oltre il -20%.

•Dal nono posto iniziano i pluriruote, i Quadro (a tre e quattro), gli MP3 (350 e 500), ma i numeri si fanno davvero piccoli.

>500cc

•Segmento di nicchia come numeri ma pesante come controvalore: è il penultimo, ma nel progressivo è andato bene: -3% (-7,6% media).

•A ottobre ha subito una battuta d’arresto, a confronto con il 2019: le vendite sono quasi dimezzate, con una percentuale del -49,8%.

•Metà del mercato è in alla Yamaha (che mantiene il suo 49,6%), seguita da Honda e Kymco in situazione stabile.

 

•La lotta è sempre tra il Tmax, che oggi domina, e con tendenza ancora positiva, e l’X-Adv, sempre forte ma ora con segno negativo.

•Tiene bene il Kymco AK 550; nulla di fatto invece per i due BMW, che non decollano: alle spalle dei top i numeri sono sempre piccoli.

•Stanno arrivando le novità 2021, l’X-Adv rallenta ma sta arrivando il nuovo modello, e si è appena affacciato il Forza 750.

Ciclomotori

•A ottobre va ancora bene per i ciclomotori, che vendendo quasi 500 pezzi in più sfiorano quota 2.000, segnando +22,5% rispetto al 2019.

•Nei primi dieci mesi di quest’anno arrivano così ad essere l’unico segmento con il segno positivo: +2%. I numeri però restano piccoli: 17.678.

•Domina sempre il Gruppo Piaggio, che si prende il 42,6% del mercato; la torta dei marchi mostra quanto siano polverizzati nelle piccole cilindrate.

 

•Qui ci sono varie tipologie, la più diffusa è quella degli scooter; segue a distanza il gruppo dei plurimarcia (in genere enduro/SM).

•Le vendite sono discrete perché i prezzi sono contenuti e questi mezzi permettono oggi di muoversi in autonomia, evitando il trasporto pubblico.

•Si notano molti veicoli elettrici, una tipologia che in città sta prendendo piede nonostante ci sia ancora carenza di punti di ricarica.