mercato scooter novembre 2021

Osservatorio: il mercato scooter di novembre 2021

Nell’elaborazione dati  di ottobre gli scooter mostravano un segno negativo rispetto all’ottobre del 2020, ma ora, a novembre, il mercato scooter è tornato, se pur timido, un segno positivo: +1,4%. Va decisamente bene, invece, nel calcolo eseguito con i dati dei primi 11 mesi del 2021, dove troviamo un ottimo +21,7%, molto vicino al risultato delle moto (+22,3%). Quindi nei calcoli che andremo ad eseguire nell’analisi dei vari segmenti  teniamo in mente questo valore e, come sempre: se una casa, un modello, un segmento ha colto un risultato superiore al +21,7% significa che ha svolto un ottimo lavoro (superiore alla media del mercato) e viceversa.

I segmenti di cilindrata

Il primo grafico a barre (cilindrate) ci conferma quanto già abbiamo visto nei mesi precedenti: il segmento più favorevole, in quanto a immatricolazioni, è quello degli scooter di 125 cc, seguono a pari merito le due fasce 210-300 cc e 301-500 cc, quindi i 150; in coda, per numeri ma non certo per importanza, i maxiscooer di cilindrata superiore a 500 cc.

È interessante valutare le crescite percentuali rispetto al 2020: la media, come visto, è del +21,7%, il segmento con crescita più generosa è quello dei maxiscooter, con un +35,4%, seguito dai 125 con +29,8%. Meno brillanti i 150 (+7%) e il passaggio di Honda alla 350 cc (con conseguente migrazione di segmento) ha scombinato le cifre delle due cilindrate intermedie 210-300 cc e 301-500 cc. Poi andremo a vedere nel dettaglio; per ora consideriamo che nell’insieme, 201-500 cc si arriva a un +16,2%.

I marchi

In tema di marchi si confermano le presenze percentuali sul mercato già descritte nei numeri precedenti di Moto Dealer News, quindi con Honda sempre in testa, e con una forte crescita rispetto al 2020, seguita da Piaggio, che in sostanza conferma il risultato del 2020, Kymco e Yamaha, in contrazione, sempre rispetto alla scorso anno e infine Sym, che guadagna qualcosa.

I modelli

Potremmo anche fare a meno di commentare i primi tre posti, con i soliti SH che dominano e che  mostrano anche tendenze decisamente positive, ben superiori alla media del mercato.

Rispetto alla situazione precedente, a dieci mesi da gennaio, si nota uno scambio nelle posizioni successive, con i Piaggio Beverly 300 e Liberty 125 che salgono, seguiti dal Kymco Agility e da un sorprendente Honda X-ADV, nella parte alta della classifica nonostante la fascia premium e qualche momento di stasi nelle consegne. E il TMAX lo segue da vicino, una lotta sempre accesa.

51-125 cc

  • Continua a correre il segmento dei 125, nei primi undici mesi del 2021 vende 64.666 mezzi, è il più ricco (numericamente) delle due ruote e cresce (+29,8%) oltre la media del mercato (21,7%).
  • La divisione del mercato non cambia, con Piaggio in testa e un ottimo trend di crescita (+52,1%), seguito da Honda con analogo andamento (+51,6%), Kymco (+18,4%) e Yamaha che però ha trend negativo (-14,3%).
  • L’Honda SH125, sempre primo, ha il miglior trend di crescita (+49%) della parte alta della classifica. Seguono il Piaggio Liberty (+21%) e il Kymco Agility (+21%); rallenta il Medley (-5%).
  • Cresce bene il Sym Symphony, e si conferma il fenomeno Vespa, con la Primavera al 7° posto e trend forte (+22%). Sorprese dagli elettrici: il Niu è al 13° posto (+30%) e la Vespa Elettrica al 19° (610 mezzi venduti).

126 – 200 cc

  • Il segmento dei 150 cc è il quarto del mercato scooter, e le vendite degli 11 mesi confermano la tiepida accoglienza del pubblico, con una tendenza del +7%, sotto la media del mercato scooter (+21,7%).
  • Non ci sono variazioni nella suddivisione del mercato, la Honda ne controlla quasi metà con 11.018 mezzi venduti e il miglior andamento del segmento (+10,2%); segue Piaggio con 4.074 mezzi (+1,1%).
  • L’SH150 tiene saldamente il primo posto con crescita notevole (+33%), seguito dal Liberty, in crescita (+26%), e dal People 150, che però è in fase negativa (-17%), recuperata con i nuovi 200.
  • È un mercato ristretto a pochi modelli, infatti scendendo dalla vetta della classifica si nota che il numero delle immatricolazioni cala decisamente e per di più sono associate a tendenze negative.

201 – 300 cc

  • Il segmento degli scooter nato per i 250 cc (poi cresciuto a 300 cc) è l’unico che mostra un segno negativo, ma come già notato è dovuto al passaggio della flotta Honda 300 alla categoria superiore, 301-500.
  • Piaggio mantiene la sua notevole quota ma con tendenza negativa (-2,4%), seguito da buone fette di mercato in mano a Yamaha, in espansione (+35,5%), Kymco (-3,5%) e Sym (+52,7%).
  • Il Beverly, sempre in testa alla classifica, perde qualche punto (-9%) e ne approfitta lo Yamaha XMAX (+32%). Sempre forte la Vespa GTS 300, al terzo posto e con trend favorevole (+14%).
  • Il secondo posto di Yamaha sul mercato è dovuto anche al nuovo Tricity 300 (+94%), che sta vendendo bene, mentre il terzo di Kymco è la somma di ben 5 modelli nella Top 20, per un totale di 3.913 vendite.

301 – 500 cc

  • Arrivano i 350 Honda e si prendono oltre il 60% del segmento, anche se va notato che era rimasto scoperto a causa della migrazione dei 500 nel segmento dei maxiscooter. Il +148,7% non è quindi significativo.
  • Non ci sono variazioni di rilievo rispetto alla situazione fotografata ai primi dieci mesi di quest’anno, dopo Honda ci sono Piaggio, in crescita (+28,7%) e Kymco (+2,9%). In stallo BMW, Yamaha e Sym (negativi).
  • La Top 20 dei primi undici mesi di quest’anno è in sostanza la stessa dei dieci mesi: le posizioni che contano, che sono solo quelle in testa (in coda si parla di poche decine di unità), sono sempre le stesse.
  • L’SH350 esordisce nel 2021, ma se lo confrontiamo con il 300 (vendite 2020) vediamo una crescita notevole, +66%. Tra gli altri ci sono segni meno o poche unità vendute; bene il Beverly 400.

> 500 cc

  • Siamo nel segmento principe della categoria, con mezzi premium e numeri comunque importanti, per di più legati a una tendenza molto alta, +35,4%, ben superiore alla media del mercato (+21,7%).
  • La lotta è limitata a due marchi, Yamaha e Honda, che è decisamente in vetta al mercato: ne controlla il 56,8%, e per di più mostra una crescita molto forte (+116,7%). Al momento per Yamaha è negativa (-7,9%).
  • Nei primi 11 mesi di quest’anno l’Honda X-ADV è vicino al raddoppio (+94%), e a questo vanno aggiunti i 1.875 Forza 750. Sostituisce l’Integra, che però nel 2020 ha rallentato la corsa e il confronto non è utile.
  • Il Tmax resta stabile al secondo posto: ha un segno meno ma stiamo aspettando il modello 2022. Seguono il Kymco e il Sym, ma con numeri bassi; per il resto si tratta di modelli non più in gamma.

Ciclomotori

  • Il bilancio dei primi undici mesi del 2021 del segmento dei ciclomotori è in leggera perdita rispetto allo stesso periodo del 2020, quindi è in contrazione visto che il 2020 è stato un anno per lo meno complicato.
  • Domina sempre Piaggio che con Aprilia si prende oltre il 35% del mercato dei cinquantini; il resto della suddivisione non mostra variazioni particolari, con Betamotor al secondo posto, poi Sym e Kymco.
  • I modelli più richiesti sono scooter, che sfiorano l’80% della Top 20; di questi il 24% è elettrico, e compaiono ben quattro marchi, con un totale di 2.811 veicoli venduti.
  • Al primo posto, inarrivabile, c’è il Liberty (4T), ma al secondo c’è un plurimarcia, il Betamotor RR 50 Motard (c’è anche in versione Enduro); bene anche il Vent, sempre motard e bene il primo elettrico, al 7° posto