Honda X-ADV 2021
Honda X-ADV, il primo maxiscooter in classifica

Osservatorio: il mercato scooter di maggio 2021

Le stesse premesse fatte per le moto (cliccate qui per leggere il nostro articolo sul mercato moto di maggio 2021) valgono anche per il mercato scooter di maggio 2021. Di seguito ecco un breve riepilogo per comprendere meglio le nostre elaborazioni: ora possiamo confrontare i mesi di maggio 2021 e maggio 2020, in quanto l’anno scorso a maggio sono riprese le attività commerciali. Ricordiamo però che la ripartenza è avvenuta a velocità moderata. Il progressivo dei cinque mesi è invece ancora fortemente influenzato dal lockdown del 2020. E proprio per questo motivo valuteremo gli andamenti delle case e dei modelli considerando la crescita media del mercato scooter (+89,5%) come base di riferimento. A questo aggiungiamo altre due complicazioni: tutte le case soffrono per la scarsa disponibilità delle materie prime, con rallentamenti nella produzione, e ci sono grossi problemi nei trasporti.

Tenendo in mente queste premesse andiamo a scoprire i risultati delle nostre elaborazioni. A maggio 2021 il mercato scooter ha fatto segnare una crescita percentuale del +41,4%. Sono stati venduti 20.532 scooter contro i 14.520 dell’anno scorso. Anche se nel 2020 la ripresa non è stata immediata, la percentuale di quest’anno rappresenta comunque un ottimo risultato.
Nel calcolo progressivo dei primi cinque mesi siamo a 69.402 scooter nel 2021 contro i 36.616 del 2020, con una crescita percentuale del +89,5%, un risultato migliore di quello delle moto che, ricordiamo, è del +85,6%.

Le cilindrate

A colpo d’occhio si vede che il segmento dei 125 non solo è il maggiore del mercato (41,3%) ma è anche più pesante, in percentuale, rispetto al 2020 (era al 36,0%). Il segmento di cilindrate che invece ha avuto la maggior crescita rispetto al 2020 è quello dei 301-500 cc, ma questo è dovuto alla “migrazione” di molti modelli che passando da 300 a 350 cc sono passati in questo intervallo di cilindrate, ed è anche per questo che il segmento 201-300 cc è quello che ha perso di più rispetto al 2020. Attualmente non c’è molto divario tra i 126-200 cc, i 201-300 cc e i 301-500 cc. In coda troviamo i maxiscooter, che comunque occupano l’11% dell’intero mercato, e si parla di mezzi premium.

I marchi e i modelli

Nel periodo tra gennaio e maggio 2021, al primo posto nella classifica dei marchi del mercato scooter c’è Honda, che cresce rispetto al 2020 e migliora leggermente anche rispetto al quadrimestre. Seguono Piaggio, che però perde rispetto al 2020, e Kymco che, al contrario, guadagna rispetto allo scorso anno.

Nella Top 40 dei modelli il podio è tutto Honda, come di regola, ed è arrivato anche l’X-Adv, che è il primo dei maxiscooter. Dalla classifica si vede che il mercato è favorevole un po’ a tutte le cilindrate, visti gli ottimi numeri anche nelle posizioni più basse. Chiudiamo con gli elettrici: il Niu è al 28° e 36° posto; l’Askoll al 38°, si tratta di due L3e (equivalenti a 125 cc).

 

51-125cc

  • Il segmento dei 125 è numericamente il più importante delle due ruote (anche se quello delle enduro stradali è molto vicino) e nei primi cinque mesi ha una crescita oltre la media (che è del +89,5%).
  • Come nel quadrimestre il primo marchio è sempre Piaggio (ricordiamo sempre la commessa per il delivery), ma Honda recupera e supera Kymco; inalterate le altre posizioni.
  • Che l’Honda SH125 sia al primo posto è una certezza, ma per di più lo è con un trend fortemente positivo (sfiora il +70% dalla media). Oltre la media anche gli inseguitori Kymco e Piaggio, sempre oltre la media.
  • Nelle posizioni a seguire nel quadrimestre avevamo dei segni meno, ora sono rari: tutti i nuovi modelli stanno vendendo oltre la media del mercato, quelli che arretrano sono quelli giunti ormai a fine serie.
  • Grafico delle tendenze dei primi 5 mesi 2021 a confronto con lo stesso periodo del 2020: le percentuali vanno considerate tenendo come base l’incremento medio del +89,5% dell’intero mercato scooter.
  • I primi tre marchi mostrano percentuali oltre la media, mentre Sym e Yamaha sotto. Rispetto ai dati del quadrimestre Yamaha è in deciso recupero, mentre Sym ripete sostanzialmente la prestazione.
  • In 6a posizione (grafico a sinistra), compare Niu, marchio elettrico; nel grafico di destra troviamo anche Silence (10a) e Super Soco (12a). Le grandi variazioni degli elettrici dipendono dalle vendite per le flotte, ma stanno crescendo rapidamente.
  • Tolto il discorso elettrici ora accennato, in queste posizioni i numeri diventano piccoli: possiamo dire che in questo mercato dominano i primi cinque classici marchi.

126-200cc

  • Il segmento della classica cilindrata 150cc sta facendo buoni numeri in assoluto, ma più bassi di quelli delle categorie superiori, da 250 a 500cc. In più il trend (+49,6%) è inferiore alla media del mercato (+89,5%).
  • Honda mantiene la sua fetta, che sfiora la metà del mercato; tra Piaggio e Kymco, che nel quadrimestre avevano la stessa percentuale, è ora la prima a prevalere di un punto percentuale. Sym e Yamaha restano costanti.
  • Non solo l’SH150 è in testa alla classifica staccando nettamente tutti, ma ha anche il più alto trend del mercato (+421%, media 121,1%).
  • Tra gli inseguitori si segnalano le buone prestazioni del Kymco People e dei Piaggio Liberty e Medley, e c’è anche l’esordio del Symphony 200.
  • Grafico delle tendenze dei primi 5 mesi 2021 a confronto con lo stesso periodo del 2020: le percentuali vanno considerate tenendo come base l’incremento medio del +89,5% dell’intero mercato scooter.
  • Il segmento ha un trend basso, e questo si riflette su tutti i marchi. Il migliore, come tendenza, è Piaggio, al secondo posto; gli altri sono tutti sotto la media. Tuttavia i numeri delle prime tre posizioni sono buoni.
  • I marchi forti sono gli stessi del segmento di 125cc analizzato in precedenza. Tuttavia, tolti i primi tre gli altri ancora non decollano: essendo noti non c’è dubbio sulla ripresa, seguiremo l’evolversi della situazione.
  • Se il segmento dei 125 è in mano a pochi marchi, quello dei 150 lo è ancor di più: oltre la sesta posizione i numeri diventano davvero piccoli; li citiamo per dovere di cronaca.

201-300cc

  • I numeri di questo segmento sono buoni: è il secondo degli scooter e il trend basso, +23,2% (media del settore del +89,5%) non deve preoccupare, è dovuto alla migrazione di alcuni modelli alla categoria superiore.
  • Piaggio è in leggera contrazione, come già riscontrato nel quadrimestre, e crescono Yamaha e Kymco. Honda perde ancora terreno, ma è perché i suoi scooter sono passati a 350cc, quindi nel successivo segmento.
  • Il Beverly è ancora in testa alla classifica, come nel quadrimestre, con una tendenza però leggermente sotto la media del mercato. Prosegue la corsa l’Xmax, ancora con un ottimo trend e cresce bene il Kymco X-Town.
  • Tra gli outsider citiamo la Vespa GTS 300, ancora al terzo posto con trend favorevole. Da non disprezzare, infine, il successo dei pluriruote: L’MP3 è all’8° posto, il Yamaha Tricity al 10°.
  • Grafico delle tendenze dei primi 5 mesi 2021 a confronto con lo stesso periodo del 2020: le percentuali vanno considerate tenendo come base l’incremento medio del +89,5% dell’intero mercato scooter.
  • Piaggio in testa, ma con trend (+44,9%) sotto la media del mercato Scooter (+89,5%); Yamaha recupera forte (146,1% sul 2020) e tiene Kymco. Del segno negativo di Honda si è già detto.
  • Con il passaggio dei modelli Honda alla categoria superiore (sono saliti di cilindrata oltre i 300cc) i marchi importanti restano tre, e questo si vede dai numeri del grafico a sinistra.
  • Dal quinto posto in poi le immatricolazioni sono molto basse, per poi addirittura annullarsi dal nono posto in poi, dove compaiono anche marchi poco conosciuti.

301-500cc

  • Il segmento dei mezzi con cilindrata tra 301 e 500 cc è il terzo come numero di immatricolazioni, ma è ampiamente in testa nella percentuale di crescita, che sfiora il +200% rispetto alla media dell’intero settore Scooter.
  • I nuovi Honda 350 sbancano e si prendono il 64,5% del mercato. Perde un punto percentuale dal quadrimestre, lo stesso succede a grandi linee per Piaggio e Kymco; BMW supera Yamaha.
  • Honda si prende i due primi posti e s’invola; la somma dei due modelli è irraggiungibile, contrastata solo dai Beverly 350 e 400.
  • I due BMW, pur ben fatti, non spiccano il volo, restano all’8° e 9° posto e con percentuali di crescita molto basse.
  • Grafico delle tendenze dei primi 5 mesi 2021 a confronto con lo stesso periodo del 2020: le percentuali vanno considerate tenendo come base l’incremento medio del +89,5% dell’intero mercato scooter.
  • Honda parte da zero quindi non c’è la percentuale, per dare un’idea della performance consideriamo il dato del quadrimestre: eravamo a 4.923 immatricolazioni, siamo passati a 7.444, oltre il +150%.
  • Il segmento è dominato da Honda, e alle altre case, almeno per il momento, resta poco spazio. Piaggio è seconda, con numeri più bassi (grafico di sinistra), ma con una buona percentuale di crescita.
  • In questo segmento ci sono solo dieci marchi, e per quanto riguarda le posizioni lontane dai primi posti della classifica le immatricolazioni sono molto basse e con trend negativo.

>500cc

  • È il segmento con numeri più piccoli, ma con modelli di alto costo: è andato bene nei mesi precedenti e continua a correre, anche se con percentuale di crescita inferiore alla media del mercato.
  • Da anni è la categoria in cui Yamaha si confronta con Honda, che prevale e occupa il doppio del mercato (circa il 64% contro il 32%). Rispetto ai dati del quadrimestre le variazioni percentuali sono minime.
  • L’X-Adv sembra aver avuto fortune alterne, ma in qualche periodo ha solo rallentato per dei ritardi nell’approvvigionamento, problemi ora risolti.
  • Ora l’X-Adv è in testa, con trend decisamente positivo (+259%), seguito dal Tmax, che mostra numeri interessanti ma trend più basso (+34%).
  • Grafico delle tendenze dei primi 5 mesi 2021 a confronto con lo stesso periodo del 2020: le percentuali vanno considerate tenendo come base l’incremento medio del +89,5% dell’intero mercato scooter.
  • Attualmente non c’è storia: Honda è saldamente in testa e con un trend fortemente positivo (la media del mercato è +89,5%), sempre seguita da Yamaha, mentre gli altri marchi faticano ad emergere: vedremo in seguito.
  • Nel grafico qui sopra mostriamo l’andamento nei mesi dei due marchi, Yamaha, in blu, con il Tmax, e Honda, in rosso, con due modelli: l’X-Adv e il Forza 750 (che sostituisce l’Integra).
  • Dopo una partenza a numeri piuttosto vicini Honda spicca il volo, per poi rallentare a marzo, mese in cui Yamaha continua invece a crescere; ad aprile si scambiano i ruoli; a maggio sono in ripresa con stesso andamento.

Ciclomotori

  • Continua la contrazione del mercato dei ciclomotori, che nei primi cinque mesi migliora leggermente rispetto al quadrimestre, ma il trend resta comunque inferiore alla media del mercato delle due ruote (+84,3%).
  • Il mercato è sempre dominato dal Gruppo Piaggio, che con Aprilia si prende la fetta maggiore del mercato; seguono Betamotor (7,8%), Kymco e Sym. Per lo più si tratta di scooter e di piccole enduro/motard.
  • I modelli più richiesti sono scooter, che in questa classifica si prendono il 78% del segmento; il resto va a plurimarcia. Interessanti gli elettrici, che arrivano al 18% sul totale (sono 23% degli scooter).
  • I primi due posti spettano sempre alla coppia Liberty/Scarabeo, e nei primi 5 mesi l’Askoll, elettrico, passa al secondo posto. Il primo “motorino” è  il Betamotor RR 50, un bellissimo motardino (c’è anche in versione Enduro).