Honda SH 125

Osservatorio: il mercato scooter di febbraio 2021

A febbraio sono stati immatricolati 11.031 scooter, 1.746 in più rispetto a febbraio 2020, che in percentuale valgono +18,8%

Come specificato nel nostro articolo dedicato all’osservatorio generale, il mese di febbraio 2021 ha salvato il mercato delle due ruote a motore, soprattutto grazie alle immatricolazioni degli scooter, che hanno permesso di ribaltare in positivo un segno altrimenti negativo.

Ora passiamo alle elaborazioni di Moto Dealer News, ricordando sempre che i dati che comunichiamo differiscono leggermente da quelli dell’ANCMA perché nei nostri calcoli non consideriamo le immatricolazioni dei mezzi d’epoca e i veicoli non classificati.

Le cilindrate

La valutazione per cilindrate mostra che i gusti dei clienti sono cambiati. A febbraio 2021, rispetto allo stesso mese del 2020, il mercato scooter cresce infatti ai due estremi: i più economici 125 e i maxi, da 301 cc in su (anche per l’arrivo dei nuovi modelli). Alle stesse conclusioni si arriva considerano il primo bimestre 2021.

La tipologia più forte resta sempre quella a ruote alte (sono le piccole cilindrate che fanno i grandi numeri); restano stabili gli scooter classici e frenano leggermente quelli sportivi, effetto che dipende dalla stagione e sempre dal lancio dei nuovi dei modelli.

I marchi

La classifica dei marchi non cambia in modo sostanziale, ci sono solo piccoli assestamenti: il primo posto spetta sempre alla Honda, che nel bimestre guadagna (+5,7%), seguita dalla Piaggio, anch’essa in progressione (+5,9%). Seguono Kymco e Yamaha, con leggeri segni negativi legati al momento. Inizia a comparire, timidamente, qualche marchio elettrico.

I modelli

Anche nel mese di febbraio 2021, i primi posti del mercato scooter sono occupati dagli Honda SH, che se la giocano tra la versione 125 e la 150; ora è in testa la prima. Tra i 125 i protagonisti di questo bimestre sono (ma lo saranno anche in futuro) il Kymco Agility, il Piaggio Liberty; sempre nella fascia alta troveremo anche le Vespa e il Sym Symphony.

Sarà interessante seguire anche l’andamento dei 300, sia dei classici sia dei nuovi modelli 350-400, in particolare Honda e Piaggio, e non mancherà il confronto tra i top di categoria, i maxiscooter, Yamaha TMAX, che non sbaglia un colpo, ora se la deve vedere con il rinnovato X-ADV 750 e il nuovo Honda Forza 750.

Abbiamo parlato al futuro perché il settore è in pieno fermento, stanno arrivando i nuovi modelli ed è prematuro, anzi impossibile, fare delle previsioni: anche perché i numeri cambiano a un ritmo elevatissimo, fenomeno che se da una parte ci complica i tabulati, dall’altra ci conforta, segno che il mercato è in forte evoluzione e non sarà avaro di opportunità. Sta a noi coglierle.

51-125cc

  • Nel primo bimestre 2021 il segmento dei 125 è andato fortissimo: +1.550 immatricolazioni valgono +26,1%.
  • Il primo marchio è sempre Piaggio, ma in questo bimestre c’è in conto una grossa commessa per il 3W Delivery, 1.886 scooter per le consegne.
  • Vediamo quindi i trend dei marchi che seguono: Honda segno positivo (+13,1%); Kymco si può dire stabile (-1,8%); Yamaha deve ancora partire (-31,1%).
  • Tolto il Piaggio per le consegne, l’Honda SH125 mantiene il primo posto e guadagna una bella percentuale (buona parte a discapito del 150).
  • Gli altri segni positivi sono meno forti: Piaggio Liberty (+2,8%); Kymco People (+24,3%); Sym Symphony (+7,3%); frena il Piaggio Medley.
  • In queso segmento stanno arrivando i primi elettrici (L3): ci sono due modelli per Niu (totale 248 pezzi) e uno per Askoll.

126-200cc

  • In questo bimestre si registra una forte perdita per il segmento dei 150 cc: mancano 847 immatricolazioni, con un calo del -25,5% (ma passano ai 125).
  • Anche se con un forte segno meno (-24,4% che però recupera con l’SH 125) domina la Honda, seguita da Kymco (-15,5%), Piaggio -24,7%) e Sym (-30,3%).
  • Anche in questo segmento, come nel 125, dominano i modelli a ruota alta, con una piccola percentuale occupata dai modelli standard.
  • L’SH150 è sempre saldamente in vetta alla classifica con un ampio margine, anche se in questo bimestre perde 420 immatricolazioni.
  • Il primo inseguitore è il Kymco People, e un volume simile, attorno a 300 pezzi, lo fa la Piaggio con il Liberty e il Medley.
  • I modelli più particolari, come il tre ruote Yamaha Tricity e la Vespa Primavera 150 rientrano nella Top 20, ma al momento mostrano segni negativi.

201-300cc

  • Nel primo bimestre 2021 gli scooter di 250-300 cc perdono più di tutti: mancano 1.731 immatricolazioni, con una percentuale del -39,3%.
  • Il segmento non è in crisi: il rallentamento è dovuto in gran parte alla presentazione dei nuovi modelli, alcuni sono in attesa, altri sono passati alla categoria 301-500 cc.
  • Il primo marchio è Piaggio, con il 44,8% del mercato; con Honda ha un deciso segno meno, ma è dovuto ai nuovi modelli di cui si è detto.
  • Il primo della Top 20 è il Beverly, in frenata per l’arrivo del nuovo modello (di 300 cc); seguono Yamaha Xmax e Honda Forza 300.
  • Da segnalare che la Piaggio rimane in questo segmento con il nuovo 300 al quale affianca il 400; gli Honda 300 invece lo lasciano e passano al segmento di maggiore cilindrata con i nuovi 350.
  • Ottima la performance della Vespa, al quarto posto (anche se con segno meno); tra gli altri mezzi si segnala l’MP3 all’ottavo posto.

301-500cc

  • Entra Honda con i nuovi 350 e sfonda: recupera ciò che ha perso il segmento 201-300 e fa crescere il 301-500 del +53,3%.
  • Honda diventa così il primo marchio di questo segmento, dove prima dominava il Piaggio con il Beverly 350. Ora attendiamo il nuovo Beverly 400.
  • Sta diventando un segmento interessante perché oltre ai due nuovi modelli citati ce ne sono altri importanti, marcati Yamaha, Kymco, BMW e Sym.
  • Honda si prende i due primi posti: la classifica mostra che il pubblico predilige l’SH 350, che ha venduto quasi il doppio del Forza 350.
  • Il Beverly 350 frena, sia per l’arrivo della concorrenza, sia perché, come detto, i clienti stanno aspettando il nuovo 400.
  • Più si sale di cilindrata e più il segmento diventa esclusivo: i numeri sono concentrati in alto, allontanandosi dalla vetta calano drasticamente. Compaiono i veicoli a tre-quattro ruote, ma con numeri limitati.

>500cc

  • Il segmento top è andato bene nel primo bimestre 2021: sono stati immatricolati 2.178 scooter, con una crescita del +10,8% rispetto al 2020.
  • È un segmento dove si oggi scontrano due marchi, Honda e Yamaha; al momento il secondo ha in mano il 70% dell’intero mercato.
  • Con l’arrivo delle novità la Honda compie un grande salto, arrivando a più del doppio delle vendite del primo bimestre 2020.
  • Honda parte quindi alla grande con due novità, l’X-ADV nella nuova edizione e nuovo Forza 750, che sostituisce l’Integra.
  • Il primo bimestre vede il crossover in prima posizione e ben staccato il Forza 750, che però mette a segno ottimi numeri.
  • Il Tmax subisce l’attacco Honda e nel primo bimestre 2021 dimezza le vendite; oltre questo testa a testa tra  due marchi resta poi ben poco spazio per i concorrenti.

Ciclomotori

  • Non va tanto bene per i ciclomotori, che tutto sommato l’anno scorso hanno raggiunto un discreto risultato, quasi un pareggio con il 2019.
  • La singolare disposizione delle fette della torta chiarisce che, a parte il Gruppo Piaggio e pochi altri, si tratta di un mercato fortemente polverizzato.
  • I plurimarcia dovrebbero aprire il mondo delle moto ai ragazzi ma c’è poca speranza: come di regola dominano infatti gli scooter (15 nella Top 20).
  • Ai primi due posti ci sono due classici: il Liberty (4T) e il sempre attuale Scarabeo (2T); al terzo posto un motardino, il Beta.
  • I plurimarcia della Top 20 sono tutti con il manubrio alto: motardini o enduro, dei marchi noti Fantic Motor e Beta; in questo segmento compaiono alcuni elettrici.
  • Percentuali a parte oggi il mercato dei ciclomotori è di nicchia: nel bimestre oltre il quarto posto le vendite si fermano sotto le cento unità.