Piaggio Beverly 400
Piaggio Beverly 400: rinnovato nella ciclistica e con nuovo motore di 400cc, affianca la versione 300.

Osservatorio: il mercato scooter di dicembre 2020

Secondo i dati del mercato scooter di dicembre 2020 è stato un mese favorevole, sebbene non così come per le moto: con 3.602 immatricolazioni (217 in più rispetto a dicembre del 2019), fanno segnare +6,4%.

Anche nel bilancio del mercato di dicembre 2020 gli scooter sono rimasti leggermente indietro, con 124.496 veicoli venduti (-8.743 rispetto al 2019) e una pedita percentuale del -6,6%. Tutto sommato, come detto in precedenza, la stagione non si è conclusa in modo tragico, con tutto rispetto per chi si è trovato in grave difficoltà.

Le cilindrate

Nella valutazione per cilindrate vediamo che dicembre è stato favorevole in particolare agli scooter 125; ci sono leggeri incrementi per i 150 e i 301-500 mentre i maxi, oltre 500 cc, subiscono una battuta d’arresto, di certo momentanea.

In ambito annuo (2020), per quanto riguarda le tendenze la situazione è più equilibrata: reggono bene i 125 e 150, perdono leggermente più della media le cilindrate attorno a 300 cc, fanno meglio della media i maxiscooter.

La tipologia più forte è quella a ruote alte (sono le piccole cilindrate, che fanno grandi numeri), sono stabili gli scooter classici e calano quelli sportivi, effetto che dipende però anche dal lancio dei modelli.

I marchi

La classifica dei marchi non cambia in modo sostanziale, ci sono piccoli assestamenti: il primo posto spetta alla Honda, che perde una piccola fetta (-2,4%); seguono la Piaggio (-1,7%), la Kymco, con tendenza leggermente positiva (+0,3%), la Yamaha (meglio, +1,3%) e la Sym (+0,8%).

Tra le novità c’è la Silence, ed è una doppia novità: è appena arrivato ed è un marchio di mezzi elettrici, per ora spinto dai contratti con le organizzazioni di sharing.

I modelli

Ai primi posti troviamo sempre gli Honda SH, che se la giocano tra la versione 125 e la 150. Seguono, testa a testa, l’Honda SH 300 e il Piaggio Beverly 300; da qui in poi si alternano le cilindrate 125 e 300-350 (nel 2021 ci sarà il confronto delle 350 che in gran parte sostituiscono le 300), con vari modelli di successo che ben conosciamo.

In mezzo a questa bagarre c’è il Yamaha TMAX
(al 10° posto), e a breve distanza troviamo l’Honda X-ADV, entrambi in rappresentanza dei maxi.
È interessante trovarli qua, nella parte alta della classifica, perché sono mezzi di alta gamma
(quindi alto prezzo) ma evidentemente capaci di riscuotere grande interesse.

51-125cc

•Nel 2020 il segmento degli scooter 125 ha perso meno di 1.000 immatricolazioni, limitado i danni del Lockdown al -1,8% (media -6,6%).

•Il primo marchio è Piaggio, che detiene quasi un quarto del mercato; seguono Honda e Kymco; compare il primo marchio elettrico, il Silence.

•Nel confronto 2019-2020 i primi due marchi sono in calo, Piaggio (-15,7%) e Honda (-17,4%); pareggia Kymco, salgono Sym (+11,1%) e Yamaha (+5,4%).

 

•L’SH125 mantiene il primo posto, ma perde qualche punto (-12,9%); il Liberty è in sostanziale pareggio; guadagna il Medley (+21,7%).

•Tra i segni positivi ci sono l’Agility (+5,5%) e il People (+5%), il Symphony (+7,9%) e sale forte il Yamaha Xenter 125 (+49,6%).

•Come di regola la tipologia più diffusa è quella a ruota alta; stanno arrivando (in gran parte per lo sharing), gli elettrici: Silence, Askoll e Niu.

126-200cc

•Bene, come il 125, il segmento dei 150: è quello con la minor perdita percentuale, -1,7% (media -6,6%), mancano solo 366 immatricolazioni.

•Domina la Honda, si avvicina al 50% del mercato, ed è anche in forte ascesa (+13,4%) a discapito degli altri marchi, con segni più meno negativi.

•La Piaggio limita le perdite a -4,3%, rallentando maggiormente Kymco, Sym e Yamaha. Oltre il sesto posto i numeri diventano piccoli.

 

•L’SH150 è saldamente in vetta alla classifica, distanza gli altri modelli e cresce notevolmente rispetto al 2019: +13,4%.

•Facendo il computo dei marchi della Top 20 la Piaggio prende il secondo posto (4.120 veicoli in totale); segue la Kymco (3.884).

•Non male il tre ruote Yamaha, il Tricity, che troviamo al sesto posto, e tra gli outsider va sempre forte la Vespa Primavera, al settimo posto.

201-300cc

•Gli scooter di 250-300 cc occupano la seconda fetta di mercato, ma nel 2020 hanno perso più della media: -11,6% (media del mercato -6,6%).

•Piaggio e Honda si giocano il primo posto, i numeri sono molto vicini, nel confronto 2019-2020 la Piaggio perde -7,9%, la Honda il -19%.

•Seguono, distanziate e vicine tra loro, la Kymco, che chiude il 2020 con un segno più (+4,9%), e la Yamaha, in perdita (-16,1%).

 

•Nei primi posti troviamo dei modelli de sempre importanti: Beverly (-5,7%); SH300 (-22,7%); Forza (-11,3%) e Xmax (-21,1%)

•Nella Top 20 la Honda è forte con due soli modelli; la Piaggio con quattro, tra cui la Vespa (GTS e Sei Giorni, 3.342 mezzi in totale).

•Ora che c’è il tre ruote Yamaha sarà interessante vedere il confronto. Oggi abbiamo: MP3 615 immatricolazioni; Tricity 233 (da luglio).

301-500cc

•Nel 2020 il segmento degli scooter tra i 301 e i 500 cc è stato il peggiore, ha perso il -22,2% ed è penultimo nel mercato globale.

•Domina Piaggio ma in perdita (-22,8%) e la stessa sorte tocca agli altri marchi: Kymco (-23,2%); BMW (-15,9%) e Yamaha (-22,7%).

•Nonostante le premesse non è un segmento da trascurare nel corso del 2021, poiché in seguito alle EU5 molti 300 cc stanno crescendo di cilindrata.

 

•I modelli sul podio fanno numeri discreti (in totale oltre 5.500) ma sono in perdita: Beverly (-20,2%); Xmax (-22,7%); Xciting (-24%).

•Sommando i due modelli BMW si arriva a 1.544, resiste il Burgman, e sta facendo una bella stagione il Maxsym, all’esordio in questa categoria.

•Qui compaiono altri pluriruote, i Quadro, con un discreto risultato, in totale sono 344 pezzi, sebbene in perdita (-68%).

>500cc

•Segmento top in tema di cilindrate, tecnologia e prestazioni, nel 2020 perde il -5,1%, meno della media (-6,6%): mancano 509 vendite.

•Passa così in coda al settore, (in tutto poco più di 9.500 pezzi), ma sono mezzi di alto fatturato, da tenere quindi d’occhio, anche per le novità.

•Oggi questo segmento è in mano mano a Yamaha (che si prende quasi il 50%), tra l’altro in forte crescita (+64,7%).
il 50% con tendenza positiva), e Honda (36,3% con tendenza negativa).

 

•È un segmento esclusivo, fino a ieri con solo 8 modelli, nel 2020 dominato dal Tmax, che distanzia i rivali Honda X-ADV e Kymco AK 550.

•Sarà interessante: è arrivato il Forza 750, che sostituisce l’Integra, sempre con notevoli prestazioni ma con un’indole più confortevole.

•Tolto il boom del nuovo Tmax gli altri modelli nel corso dell’anno hanno patito la tendenza del mercato, orientato a mezzi più economici.

Ciclomotori

•Nel 2020 i ciclomotori colgono un quasi-pareggio (-0,8%); resta il fatto che fanno numeri piccoli, sia di vendite (20.644 pezzi), sia di fatturato.

•La torta mostra che il mercato è super-polverizzato con un’infinità di marchi (dal 10° posto in poi si parla di qualche centinaia, decine, di pezzi).

•Dominano gli scooter (nella Top 20 si prendono quasi l’80% della classifica), con in testa il Gruppo Piaggio, Aprilia compresa.

 

•Ai primi due posti ci sono due scooter classici, il Liberty (a quattro tempi) e lo storico, immortale, Scarabeo; terzo l’Askoll, un elettrico.

•I primi plurimarcia sono dei motardini o enduro, Fantic Motor e Beta, e poi c’è un variegato insieme di mezzi, sia scooter, sia plurimarcia.

•Continua l’ascesa degli elettrici, soprattutto in questa categoria, Askoll, Ligier, Niu e altri; iniziano a interessare anche i privati.