Osservatorio di mercato di ottobre 2020

Osservatorio: il mercato moto di ottobre 2020

In questo osservatorio di mercato di ottobre 2020 le moto fanno segnare ancora un segno più: le immatricolazioni sono 6.472, contro le 6.344 dell’anno scorso, e quindi siamo a un +2%.

Non è a due cifre come in precedenza ma ancora positivo, nonostante le incertezze e la seconda ondata di Covid. Nel progressivo da inizio anno, nei primi 10 mesi 2020, in questo osservatorio del mercato moto di ottobre 2020 possiamo dire di aver raggiunto un buon livello: con 84.820 moto vendute, contro le 92.285 del 2019 siamo a -8,1%, che è superiore a tutte le più rosee previsioni che anche noi – ammettiamo con piacere – avevamo fatto nel periodo del lockdown, quando eravamo
a oltre il -40%.

I segmenti

Nella nostra rappresentazione del mercato, in cui abbiamo suddiviso il segmento delle generiche naked in classic, naked sportive e naked (intese come turistiche), il segmento dominante è ancora quello delle enduro stradali, che si prende il 37,5% dell’intero mercato. Seguono le classic (15,1%), le naked sportive (14,9%) e le naked (9,7%). È interessante notare che la somma di queste quattro categorie vale oltre il 77% del mercato; resta quindi ben poco agli altri segmenti (nell’ordine): enduro (7,1%), custom (4,9%), sportive (4,3%).

Nel confronto con la stagione precedente i segni relativi ai vari segmenti sono per lo più negativi, ovviamente; considerando la perdita media dell’8,1% vediamo che tengono bene le enduro stradali (-7,8%), discretamente le Classic (-8,7%), e bene in generale le naked, tra sportive e turistiche, quasi in pareggio con il 2019; perdono le custom (-21,9%).

I marchi

Yamaha, BMW e Honda mantengono le posizioni che abbiamo visto a settembre e non ci sono sorprese, le percentuali di divisione del mercato sono sempre le stesse, cambia qualche decimale (e qui la Benelli sale più di tutte, anche se si tratta di uno 0,4%).

I modelli

La Benelli Trek 502 si conferma leader del segmento (con le due versioni 500 e 500X). A giugno ha fatto il botto, poi ha continuato la corsa seguendo il mercato e sempre marcata dalle solite compagne di gara: BMW R 1250 GS e Adventure, Honda con due modelli molto forti, l’Africa Twin e la NC750X, e anche la Yamaha con due enduro (più o meno) stradali, la Tracer 900 e la Ténéré 700.

Redazione

Enduro Stradale

•Continua il recupero delle enduro stradali, segno negativo nei primi dieci mesi di quest’anno ma un po’ meglio della media generale: -7,8% (-8,1% media). Mancano 2.681 moto al pareggio.

•La fetta più grande del mercato spetta alla BMW, seguono Honda e Yamaha con una buona presenza. La Benelli va forte, è la prima del segmento, ma ha un solo modello e la troviamo al quarto posto.

•Tiene la prima posizione la Benelli, seguita dalla R 1250 GS, ma resta valido il discorso delle versioni (la Benelli è la somma della 502 e 502 X; la BMW Adventure è separata). Seguono Honda e Yamaha.

•Al di là del podio il fatto più interessante è vedere gli andamenti: la Benelli ha un ottimo segno più (+11,9%), mentre le BMW e l’Africa Twin dei segni meno (attorno al -20%). Tiene bene la NC750X.

•Nella top 6 ci sono segni negativi pesanti, il primo che si nota è della BMW (-19,3%), il più alto è quello della Ducati, -36,4% (ma è in arrivo la Multistrada V4). Perde anche la Honda: -16,1%.

•Continuano anche a ottobre i trend positivi di Yamaha, ormai decollata con la Ténéré 700, della Benelli (+12,9%), grazie alle TRK 502 e anche della Kawasaki (+5,3%), bene, in particolare, la Versys 650.

•Non deve impressionare il calo delle 801-1000, semplicemente c’è stato un passaggio di cilindrata, salita nella fascia superiore, che perde solo il -2,4%. Sale la 501-800, fascia molto interessante.

•Interessante anche la 251-500, influenzata dalla Benelli (si chiama 502 ma è una 500). Qui ci sono altri modelli da tenere d’occhio, sono marcati Honda, KTM, BMW. E sta arrivando anche la Voge.

Classic

•Secondo segmento nella nostra classificazione, tiene bene anche a ottobre: nei primi dieci mesi totalizza 12.849 immatricolazioni, 1.228 in meno rispetto al 2019, con perdita del -8,7% ma in recupero rispetto settembre.

•Nel progressivo da gennaio la Triumph è sempre in testa alla classifica, e restano in sostanza invariate le percentuali delle altre Case della Top 10; cambia solo qualche decimale. Arriva qualche novità.

•La classifica resta la stessa di agosto e di settembre, segni più e meno si alternano; tiene la V7 (-8,2%); rallentano la Scrambler (ma entra la 1100 Pro) e il Leoncino 500, l’attesa delle novità frena qualche acquisto.

•L’esordiente Imperiale 400 continua la sua corsa (ora è al 5° posto), così come il Leoncino 250; bene la Brixton BX 125 (+42,1%), pausa di riflessione per i marchi premium, Triumph e BMW.

•Anche a ottobre il bilancio dei primi 10 mesi vede per la maggior parte segni meno nella top 6, ma rispetto a settembre sono tutti in recupero; perde qualcosa la Moto Guzzi, un lieve assestamento in attesa delle novità.

•Continua invece il trend positivo per i marchi che propongono modelli entry oppure a più prezzi accessibili: ancora ottima la Benelli, con 400 moto in più (+27%), seguita dalla Brixton, 150 moto in più (+20,5%).

•Il rallentamento dei marchi premium si nota anche nella distribuzione delle cilindrate, calano più forte quelle da 800 cc fino a 1.000 cc, un po’ meno le maxi, oltre la 1000. In calo anche la entry 125 (in leggera ripresa).

•I numeri sono buoni ma non grandissimi, quindi l’ingresso di un modello cambia le carte in tavola: continua l’ascesa delle 251-500, parte di slancio la 250 (+70,2%), fasce dove si sente l’effetto Benelli.

Naked Sportiva

•Ancora molto buono il risultato di ottobre delle naked sportive, addirittura nei primi dieci mesi 2020 si sfiora il pareggio, mancano solo 91 moto, con perdita limitata a -0,7%. È anche il terzo segmento del mercato, in ripresa.

•Rispetto a settembre c’è qualche novità: i primo marchio è sempre KTM (in ripresa), la Yamaha balza dal 4° al 2° posto, seguono Kawasaki e Honda, ma entrambe con segno più, di circa un punto percentuale.

•La Z 900 resta sempre al primo posto, replicando i numeri del 2019. L’effetto delle novità che stanno arrivando rallentano la MT-09 (non troppo, è ancora seconda) la Monster e la CB1000R.

•Tra i segni positivi segnaliamo le più brillanti: Honda CB650R (+22,3%); Keeway RKF 125 (47,6%); Yamaha MT-125 e la Triumph Street Triple (+12,6%). È arrivata la 890 Duke R, 191 moto da giugno.

•Al primo posto del progressivo dei primi nove mesi c’è la KTM (e tiene la posizione, -2,7% rispetto al 2019), marcata stretta dalla Yamaha (-9,6%), e dalla Kawasaki (-5,9%); segue la Honda (che perde qualcosa in più).

•Nelle posizioni successive troviamo la Ducati, 5° posto e un +45,8% (grazie alle Streetfighter V4); buon risultato anche per la Keeway, 336 immatricolazioni (+45,7%). Seguono Triumph e Suzuki.

•Anche questo segmento risente del successo di pochi modelli, quindi non sorprende trovare al top la fascia 801-1000, anche se in calo; cresce la maxi, è l’effetto della Streetfighter e della Super Duke.

•Fa molto piacere vedere il balzo delle 125 (+11,7%), che a settembre era ancora negativo (-8%). Grazie in particolare alla Keeway RKF 125 e alla brillante Yamaha MT-125.

Naked

•Ottimo risultato a ottobre per le naked “base” (o turistiche), simile a quello delle sportive: nei primi dieci mesi del 2020 hanno totalizzato 8.212 immatricolazioni (-188 moto rispetto al 2019), contenendo la perdita: -2,2%.

•Sempre nel progressivo da inizio anno la Yamaha e la Benelli si contendono il primo posto, ma questa volta scambiandosi la posizione (prima è la Benelli): insieme si prendono più della metà del mercato.

•Rispetto all’analisi di settembre le posizioni cambiano ben poco, con l’imbattibile MT-07 al primo posto (e sta arrivando il modello EU5); continua la fase positiva della BMW F 900 R.

•Tra i segni positivi si segnalano la MT-03 (+19,8%), e tutta la flotta Benelli, con cilindrate che vanno dalla 125 alla 750, tutte con segno più tranne la Tornado Naked T 125 (ma la perdita è limitata).

•Prima, e con segno più, la Benelli, grazie a ben cinque modelli in classifica, e continua anche la scalata della BMW (+38,3%), tiene la R 1250 R ma arriva forte la F 800 R (con il più c’è anche la G 310).

•Sempre nei primi dieci mesi del 2020 segno meno per le altre case: Kawasaki (rallenta la Z 650); Honda (rallentano in particolare le CB 300 e 500); Suzuki, ma si tratta di poche unità.

•Categoria “tranquilla”: si prediligono quindi moto di media cilindrata; la 801-1000 esplode ma è per l’effetto della F 900 R; grande segno più anche per le 250 ma a fronte a poco più di 200 immatricolazioni.

•Segno meno per le 125, categoria importante perché porta le nuove leve sulle moto; i numeri però sono comunque discreti, e la percentuale è in rapida crescita rispetto alla situazione fotografata a settembre.

Enduro

•Il segmento delle enduro (specialistiche) dà sempre numeri discreti, anche se nei primi dieci mesi del 2020 perde 677 moto, rispetto il 2019, con una percentuale che vale -10,1%, più alta della media del settore (-8,1%).

•Nel progressivo da inizio anno è sempre la KTM a dominare il mercato e guadagna anche qualche punto (anche con Husqvarna). Sostanzialmente invariate le percentuali di Betamotor, Fantic Motor e Honda.

 

•La classifica dei primi dieci mesi è la fotocopia di quella di fine settembre: Fantic Motor è prima con la 125 (+8,6%, ma enduro + motard); segue la Betamotor RR 300 (+2,7%); terza la KTM (ma -30,6%).

•In tema di cilindrate domina la 251-300, ma con trend negativo (-12,8%); seguono la 125 e la 250, anch’esse con segno meno. Un segno positivo appartiene alle 501-800, ma si tratta di poche unità (341).

Tourer

•Segmento al nono posto della classifica del mercato (oggi vale l’1,7%), ora sta subendo una battuta d’arresto: mancano 573 moto rispetto al 2019, con una perdita del -31,2%, a fronte di una media del settore che vale -8,1%.

•Nel progressivo da inizio anno è sempre l’Harley-Davidson a coprire più della metà del mercato, seguita da BMW, Honda e Yamaha. In sostanza la divisione è molto stabile, con variazioni di qualche punto.

 

•L’Harley-Davidson offre una vasta gamma di modelli, occupando ben 10 posizioni della Top 20. La più venduta è la BMW RT, in calo rispetto al 2019 (-41%); terza la Honda Gold Wing, stabile: -4,6%.

•I vari modelli Harley-Davidson mostrano segni fortemente alternanti (da -40% a +100%). Si nota infine la concentrazione della parte alta della classifica: le prime sei moto sfiorano l’80% del totale.

Custom

•Sesto segmento del mercato, vale il 4,9% ma è ancora in perdita: nei primi dieci mesi del 2020 la percentuale è -21,9% (recupera un punto percentuale da settembre), con una media del -8,1%.

•In pratica è in mano all’Harley-Davidson, che pur dominando quasi il 50% del mercato, è in lieve perdita rispetto i dati di settembre: i numeri restano comunque sostanzialmente gli stessi.

 

•Come nel segmento delle tourer anche qui l’Harley-Davidson occupa quasi tutta la classifica, prendendosi il grosso del mercato ma lasciano i primi posti alla Honda e alle Keeway, fascia entry.

•Stabile la Rebel; forti le Keeway (+29,4% e +25,4%); vicende alterne per le Harley-Davidson, forte con la Low Rider S. È arrivata la BMW R 18, ancora numeri piccoli, sarà interessante seguirla.

Sportiva

•Settimo segmento del mercato, vale il 4%, e nei primi 10 mesi del 2020 è leggermente sotto la media: -9,3%. Sono state immatricolate 3.667 moto, non sono numeri importanti ma il valore è alto.

•La regina della categoria è la Ducati, seguita, come di regola, da Yamaha, Kawasaki, Honda e BMW. La suddivisione del mercato è molto stabile, rispetto alla situazione di settembre, cambiano pochi decimali.

 

•Prima la Ducati, ma con trend negativo rispetto al 2019; seguono la Yamaha (+45,7%) e continua l’ascesa della Panigale V2, a listino più accessibile. Bene anche la BMW S 1000 RR (+45,9%).

•Non male le piccole cilindrate, che tra le 125 e le 250-400 sfiorano le 1.300 immatricolazioni; si segnala inoltre il (pur tranquillo) ritorno delle seicento, con quattro modelli nella Top 20, Honda, Kawasaki e Yamaha.