Mercato moto di novembre 2021

Osservatorio: il mercato moto di novembre 2021

Analizziamo il mercato moto di novembre 2021. In questa elaborazione dei dati ANCMA, relativi alle vendite delle moto dei primi undici mesi dell’anno, il divario con il 2020, penalizzato dal lockdown, si è ridotto al +22,3% . È il valore medio risultante dal calcolo di tutto il settore moto, e lo prenderemo come base per le successive considerazioni, che come di regola faremo segmento per segmento. In questo numero il valore “di riferimento” sarà quindi il +22,3%: i segmenti, le case e i modelli che mostrano una crescita superiore avranno colto una prestazione migliore della media del mercato (e viceversa).

I segmenti

È passato solo un mese, per di più invernale, dalla precedente analisi e non ci attendiamo grandi cambiamenti nella classifica dei segmenti; al più ci sarà qualche leggero assestamento. È così in parte, il segmento trainante è (manco a dirlo) quello delle Enduro Stradali, anche se rispetto ai primi 10 mesi ha perso quasi un punto percentuale (-0,9%), effetto dovuto in parte all’annuncio delle numerose novità che arriveranno sul mercato (vedi EICMA e fuorisalone).

Nelle altre posizioni si rilevano variazioni poco significative ma si segnala l’avvicendamento dei segmenti delle custom e delle sportive: sale il primo (passa dal 3,6% al 4,5%) mentre resta al 3,6% il secondo.

I marchi

In questo ultimo mese non ci sono movimenti degni di nota nella classifica e nelle percentuali relative alle case motociclistiche. È invece interessante vedere com’è cambiato lo scenario dal 2020 a oggi. I primi quattro marchi sono sempre gli stessi, ma al consuntivo dell’anno scorso cambia l’ordine, che era: Yamaha, BMW, Honda e Benelli. Oggi BMW ha scavalcato Yamaha e Benelli ha superato Honda: Yamaha ha perso 1,1%; Honda 1,6%; BMW ha guadagnato lo 0,3% e Benelli segna un ottimo +2,2%. Un’analisi più dettagliata la faremo nel prossimo numero, con i dati consuntivi del 2021. Come già segnalato cresce la fetta delle “Altre Marche”, e nel corso del prossimo anno molto probabilmente qualche marchio nuovo (nel nostro Paese), farà numeri tali da meritarsi l’uscita dal gruppo.

I modelli

Immutato il podio dei modelli fino al quinto posto, non ci sono sorprese di sorta (per averle occorrerebbe un mese più movimentato). Quindi troviamo sempre in testa Benelli, BMW, Honda e Yamaha. Si segnalano le ottime prestazioni della Ducati Multistrada e della piccola Keeway, che l’ha superata. Cambio di posizioni anche tra la Honda NC750X e la Moto Guzzi V7.

Enduro Stradali

  • Il segmento delle Enduro Stradali è una garanzia, continua a tirare forte e viste le novità in arrivo possiamo scommettere che durerà ancora molto. Ora siamo a +32,6%, risultato oltre la media (+22,3%).
  • Nella precedente analisi c’è stato uno scambio, Benelli ha scavalcato Honda: ora la situazione è immutata, con un leggero incremento delle quote di entrambi i marchi. Limitate, in genere, le variazioni percentuali.
  • Non ci sono novità nella Top 20, i modelli sono sempre gli stessi e così la sequenza. Più interessante vedere i trend; ad esclusione delle esordienti (Multistrada e Valico), la TRK fa segnare una crescita notevole  (+84%).
  • Tra le maxi stanno correndo forte la Ducati Multistrada V4 (nelle due versioni) e la KTM Super Adventure; quest’ultima non raggiunge grandi numeri ma ha una forte percentuale di crescita (+116%).
  • Nei primi undici mesi di quest’anno la BMW continua a guadagnare restando nella media; fanno meglio Yamaha (+34,7%) e in particolare Ducati (+62,6%), con numeri più bassi ma sempre notevoli.
  • La Benelli associa percentuali di crescita record (+79,2%) a ottimi numeri, in sostanza gli stessi di Honda che però rallenta (10,5%). Nelle posizioni successive fanno bene Suzuki (+45,1%) e Moto Guzzi (+26,2%).
  • Il segmento continua ad essere dominato dalle grosse cilindrate, oltre i 1000 cc, con grandi numeri e forte tendenza (+30,2%). Cresce bene anche la fascia appena inferiore, 801-1000 cc, anche questa oltre il +30%.
  • Continua la corsa delle medio-piccole, 251-500 cc, con ottimi numeri e la crescita più alta (+64,3%). Come sappiamo gran parte del merito spetta alla Benelli (500 cc), con contributo di Honda CB500X e Voge Valico.

Classiche

  • Anche quest’anno il segmento delle Classiche ha dato ottime soddisfazioni: ora continua la sua corsa, facendo segnare il miglior trend (+39,9%) dell’intero segmento moto (media 22,3%).
  • Rispetto ai primi dieci mesi la prime due posizioni sono invariate, ma la Triumph compie un balzo: passando dalla 5a alla 2a posizione supera Ducati (guadagna +0,2%) e Royal Enfield (perde 0,5%), che mantengono l’ordine.
  • Rispetto alla precedente elaborazione (dieci mesi), i primi 6 posti restano invariati, ma agli 11 mesi la Yamaha XSR 700 si infila tra le due litiganti in casa, le Royal Enfield Interceptor (7a) e Himalayan (9a).
  • Le percentuali di crescita più brillanti spettano sempre a Benelli, ma la Brixton BX fa meglio. Conferma la crescita la Moto Guzzi (+74%) e procede bene la Voge. Notevoli le BMW nineT, tutte oltre il +90%.
  • La situazione è stabile da qualche mese, con la Benelli in testa e una percentuale (+54,7%) ben oltre la media del mercato (+22,3%). Meglio ancora il risultato della Moto Guzzi (+74,8%), seconda con ottimi numeri.
  • In questo grafico ritroviamo la classifica vista nella torta (sopra), ma con più informazioni: Triumph, Ducati e Royal Enfield fanno numeri simili, ma le prime due con una percentuale di crescita piuttosto bassa.
  • La distribuzione delle cilindrate è piuttosto omogenea, con due picchi, nella 251-500 cc e 801-1000 cc. Nella prima c’è lo zampino di Benelli, aiutata da Fantic Motor e Royal Enfield; nella seconda la V7.
  • Anche la 125 è in fermento, al momento ci sono solo due modelli nella Top 20 ma crescono forte, raggiungendo nel complesso il +70%, mostrando un segnale importante per il segmento.

Naked Sportiva

 

 

  • I numeri sono interessanti perché si tratta del terzo settore del mercato, sebbene da tempo, e anche agli 11 mesi, è in leggera contrazione, segnando un +17,8% a fronte di una media del +22,3%.
  • Le immatricolazioni di novembre sono in tutto 641 distribuite rispettando per lo più la divisione del mercato già consolidata, quindi non si segnalano variazioni di rilievo rispetto l’analisi precedente.
  • La Keeway RKF 125 resta al comando, ma si deve considerare che è un’economica 125, lontana sia dalle maxi, sia dalle medie cilindrate come la Yamaha MT-09 e la Honda CB650R.
  • In tema di tendenze segnaliamo la crescita (oltre quella della Keeway), delle KTM, salgono la 390 Duke (+46%), la 890 Duke R e anche la 1290 Super Duke R. Bene la Yamaha MT-09 (+21%) e le esordienti, Aprilia in testa.

 

  • Osservando le immatricolazioni degli ultimi undici mesi 2021 vediamo che la divisione del mercato è piuttosto equa, anche se domina KTM, con un buon trend (+18,4%), poco sotto la media.
  • Oltre Keeway i marchi con una progressione superiore alla media del mercato, ricordiamo del +22,3%, sono Triumph (+30,6%), al sesto posto, e Aprilia, al settimo. Ducati al momento rallenta (ottavo posto).
  • Vanno sempre forte le 125, con la Keeway in testa, KTM, Yamaha, Zontes e Honda a seguire. Questi marchi sono nella top 20 e fanno la quasi totalità del segmento di cilindrata, che mostra un trend positivo, +50,7%.
  • Sono interessanti poi i sottosegmenti delle cilindrate medio alte, da 501-800 cc e 801-1000 cc. I trend però non sono favorevoli, il primo è negativo (-12,6%), il secondo (12,6%) è sotto la media del mercato (+22,3%).

Naked

  • Rispetto alle Naked Sportive le Naked “tradizionali” vantano meno immatricolazioni (quasi 4.000 moto in meno), ma mostrano un trend più favorevole (+34,2%) e superiore a quello medio del mercato (+22,3%).
  • Al momento è quindi un mercato che sembra mostrare un potenziale superiore, anche perché costituito con mezzi più abbordabili. La suddivisione in quote del mercato non cambia rispetto ai 10 mesi.
  • Ad esclusione delle esordienti le percentuali di crescita sono mediamente basse, quindi il mercato è mosso dalle novità. Le protagoniste della Top 20 sono sempre le stesse dei 10 mesi.
  • Confermano i trend positivi la Benelli BN 125 (+73%), la BMW G 310 R (+140%) e la Honda CB125F (+96%). Nella parte bassa della classifica ci sono mezzi che ancora stentano a decollare.
  • In termini numerici Benelli è prima e nella Top 6 mostra il segno più favorevole (+21%), benché sotto la media del mercato (+22,3%). Yamaha e Honda ripetono in sostanza la prestazione del 2020; BMW è sotto la media.
  • L’andamento particolarmente brillante del segmento è dovuto alle esordienti, Triumph in primo piano, seguita da Ducati (7° posto) e da Bixton (8° posto). In arrivo CFMoto (11° posto con 168 moto).
  • Anche questo segmento, come quello delle Naked Sportive mostra una notevole crescita percentuale delle 125 (+45,5% con la media del mercato a +22,3%), e anche qui si stanno vedendo numeri interessanti.
  • Il sottosegmento più importante però è quello delle cilindrate medio-alte, 501-800 cc: anche questo mostra una forte crescita percentuale (+45,5%), per di più associato a un elevato numero di immatricolazioni.

Enduro

  • Continua a dare soddisfazioni il segmento delle Enduro non stradali (più o meno specialistiche), con vendite costanti, numeri discreti e una percentuale di crescita (+36,8) ben oltre la media (+22,3%).
  • Betamotor e Fantic Motor sono ancora molto vicine, ora tallonate da KTM e Husqvarna. Il trend più favorevole continua ad essere della Fantic con un +84% rispetto al +34,7% della Beta (comunque in crescita).
  • La Fantic Motor (abbiamo il dato come somma di Enduro e Motard) resta al primo posto e segna un trend fortemente positivo (+81%). È seguita da una serie di enduro specialistiche Betamotor e KTM.
  • In tema di cilindrate domina ancora la 125 che cresce (+82,1%) anche di quota, arrivando a sfiorare il 45% della Top 20. Crescono bene le moto di cilindrata tra 251-500 cc (+25,5%); trend negativo per le 126-250 cc.

Custom

 

  • Nei primi undici mesi del 2021 sono state immatricolate 5.231 custom, con una percentuale di crescita rispetto allo stesso periodo del 2020 del +21,1%, vicino alla media del mercato (+22,3%).
  • L’Harley-Davidson è sempre leader del segmento (27,5%), seguita da vicino da  Keeway (22,2%), dalla Royal Enfield (15,5%) con un solo modello) e dalla Honda (12,8%), con le due Rebel, 500 e 1100.
  • La Top 20 mostra come sia cambiato il mercato: i primi 4 posti sono in mano a moto economiche di cilindrata da 125 a 500 cc. Al quinto posto, viceversa, c’è la lussuosa BMW R 18.
  • Da notare due cose: la divisione in due del mercato, con le entry da una parte e le premium, Harley-Davidson in testa, dall’altro e in mezzo (quasi) il vuoto; in fondo alla classifica i numeri sono molto piccoli.
  • L’Harley-Davidson è la prima del segmento ma mostra un importante segno negativo (-33,2%), al contrario della Keeway che tiene il secondo posto con segno ampiamente positivo (+54,1%).
  • Va molto bene l’esordiente Royal Enfiel Meteor 350, arrivata solo a giugno è già al terzo posto. Segno positivo (+31,8%) e oltre la media per la Honda e molto alto per la BMW, ma ha esordito a settembre 2020.
  • Il sottosegmento delle 125 sta quindi diventando importante, insieme alle economiche, fino a 500 cc si prende il 50% del mercato: attenzione però a considerare questo successo come rappresentativo del segmento.
  • È vero che il segmento delle custom è regno delle grosse cilindrate, infatti i numeri più pesanti arrivano proprio da qui, ma il trend è negativo, a fronte di una media del mercato che corre al +22,3%.

Sportiva

  • Oggi il segmento delle sportive è di nicchia, con poche immatricolazioni, sebbene di alto valore economico e tecnico, e non si intravedono segnali di una svolta positiva: il trend è di +8,2%, con media del mercato di +22,3%.
  • Non cambia quindi la divisione del mercato, se non di qualche punto percentuale dopo la virgola; in sostanza la situazione resta invariata con i primi tre posti sempre in mano a Ducati, Aprilia e Yamaha.
  • Cambiano però le preferenze del mercato, che anche in questo segmento premia moto più abbordabili, sia nella guida, sia nel costo, come conferma il primo posto dell’Aprilia RS 660.
  • La Panigale è 2a ma al momento è in stand-by (-2%). to, mentre la Supersport 950 e la V2 confermano la tesi della moto accessibile. Anche in questo segmento le 125 stanno diventando importanti.

SM Stradali

  • Con le Supermotard Stradali scendiamo ancor di più in una nicchia, per di più molto sensibile a un modello in particolare, la Hypermotard. È all’ottavo posto, con piccoli numeri e trend negativo.
  • La Ducati mantiene la fetta più importante del segmento, pur calando in percentuale. Seguono la TM Racing, seconda ma con segno meno rispetto al 2020, e la KTM, in leggero calo (+7,8%, con media del mercato +22,3%).
  • Oltre a essere di nicchia il mercato non riesce ad arrivare ai 20 modelli, e per di più le vendite sono concentrate nei primi due: Ducati Hypermotard 950 (nelle due versioni) e TM Racing SMR 125.
  • A parte le maxi il segmento è interessante per le 125, oltre alla TM Racing (estrema) troviamo la Keeway, la Malaguti e la KSR Moto, che possiamo inserire nel sottosegmento delle entry.

Tourer

  • Nel consuntivo dei primi 11 mesi il segmento delle Tourer fa registrare una buona crescita, +26,1%, superiore alla media del mercato (+22,3%). Tuttavia i numeri sono piccoli e concentrati in pochi modelli.
  • I marchi mantengono la posizione: BMW tiene il 44,3% del mercato e segna un’ottima percentuale di crescita (raddoppia); segue a ruota Harley-Davidson, ha una fetta del 41,8% ma trend basso (2,4%).
  • La classica BMW R 1250 RT finalmente decolla e fa segnare un +131% rispetto ai primi 11 mesi del 2020. È seguita dall’Harley-Davidson Street Glide Special, che mostra una notevole percentuale di crescita, +60%.
  • La Honda Gold Wing riesce a tenere la terza posizione nonostante mostri un segno meno; dalla sesta posizione in poi si è sotto le 100 moto; c’è una sola “piccola” cilindrata, la CF Moto 650 GT.