Mercato moto di marzo 2022

Osservatorio: il mercato moto di marzo 2022

Il mercato moto di marzo 2022 va forte: rispetto allo stesso mese del 2021 quest’anno ci sono state oltre 14.442 immatricolazioni, oltre di 2.000 in più rispetto all’anno scorso, con una crescita di oltre il 16%. Meglio ancora se consideriamo il trimestre: il progressivo arriva a 32.688 moto, 5.777 in più dell’anno scorso, con un trend di crescita ancor più alto, del 21,5%. La percentuale più bassa di marzo non deve far pensare a un rallentamento, ma è la normale risposta del mercato in attesa delle novità.

I segmenti

Nel mercato moto di marzo 2022, rispetto alla chiusura del 2021 la distribuzione dei segmenti del primo trimestre resta come sempre invariata (a parte uno scambio di posizioni tra le Tourer che sorpassano le Supermotard Stradali), ma c’è un leggero calo delle Enduro Stradali. Per ciò che abbiamo osservato fino a oggi, e per l’interesse e la risposta del mercato verso questo segmento, possiamo affermare che non è indice di una contrazione: tra i motivi di questa novità possiamo citare la differente offerta del mercato di oggi con quello del 2021, ma anche l’interessante variazione nei gusti del pubblico, che guarda con maggiore attenzione moto più facili, cilindrate più piccole e meno costose. Questo, assieme a una più ricca offerta di queste moto “accessibili”, spiega l’incremento delle Classiche e delle Custom. In particolare queste ultime, che analizzeremo in dettaglio nel prosieguo dell’articolo, mostrano chiaramente questa novità del mercato.

Tra gli altri segmenti notiamo, sempre nel primo trimestre, una leggera contrazione delle Naked (tra Sportive e turismo), la tenuta delle Enduro specialistiche e un incremento delle Tourer, ma trattandosi di un segmento di nicchia interessa numeri limitati ed è dovuto all’arrivo di pochi nuovi modelli.

I marchi

BMW resta in testa alla classifica moto ma rispetto al primo trimestre 2021 perde un -3,7%, e a soffrire sono proprio i modelli top di gamma (nonché best seller). Grande novità la Honda balza al secondo posto, facendo scendere Yamaha e Benelli al terzo e quarto; Ducati resta stabile al quinto posto, e Triumph supera KTM.

I modelli

Per quanto riguarda i modelli le prime posizioni non accennano a sorprese, ci sono sempre le tre protagoniste delle Enduro Stradali; qualche informazione in più la troviamo confrontando i numeri con quelli del 2021 (più avanti scenderemo nel dettaglio). La prima non-Enduro Stradale è la naked Yamaha MT-07, e sono interessanti le posizioni della Keeway RKF (è una 125) e della Classica Moto Guzzi V7.

 

Enduro Stradali

  • Anche se nel mercato globale il segmento delle Enduro Stradali ha perso qualche punto rispetto al primo trimestre 2021, fa sempre ottimi numeri, e chiude con un brillante +18,8%, appena sotto la media (+21,5%).
  • A colpo d’occhio la torta del primo trimestre mostra alcune interessanti novità: la Honda balza al secondo posto e arriva la Moto Morini, con un buon 3,4%. Attendiamo la crescita di altri marchi.
  • La TRK è prima, con gli stessi numeri del primo trimestre 2021, tiene la R 1250 GS ma con segno meno (-11%), e lo stesso vale per l’Adventure (6a) e la S 1000 XR; altri segni negativi per la Tracer 7, la Versys e la V-Strom.
  • Compie un balzo la Ténéré 700; segni positivi per le Honda, con l’Africa Twin, la CB500X e la NC750X. L’andamento sia positivo sia negativo è fortemente influenzato dalla disponibilità dei mezzi.
  • Nel primo trimestre 2022 la BMW è in testa ma con tendenza negativa, mentre la Honda mostra un eccellente +71,3%. I clienti Benelli (e i nuovi) sono in attesa della TRK 800 e in sostanza replica la prestazione del 2021.
  • Oltre la sesta posizione segnaliamo la Triumph (7a con +67,8%): la attendiamo nella parte alta della classifica insieme ad Aprilia, per ora in fase di lancio. Cresce la Moto Morini, rallentano Kawasaki e Suzuki.
  • La distribuzione delle cilindrate è sempre sbilanciata verso l’alto, con la fetta più ampia in mano alle maxi, top di gamma. Al momento il segno è negativo, sarà da tener presente per le future considerazioni.
  • A fronte del segno negativo delle maxi ci sono tre segni positivi, legati a questa fasce (in ordine): 501-800 la più brillante, seguono la 801-1000 e la 251-500. È un segnale che verificheremo nel corso della stagione.

Classiche

  • Nel primo trimestre 2022 le Classiche compiono un grande balzo in avanti: con 5.140 moto vendute (3.672 nel primo trimestre 2021), fanno segnare un notevole +40%, ben superiore alla media del mercato (+21,5%).
  • Rispetto alla composizione del mercato a fine 2021 c’è stato un notevole cambio di posizioni. Avevamo in classifica: Benelli, Moto Guzzi e Triumph; ora Triumph e Benelli si scambiano i ruoli. Cresce Royal Enfield.
  • A fine 2021 la Moto Guzzi V7 è nella parte alta della classifica con un trend molto alto, che mantiene anche in questo primo trimestre. Trend positivo anche per la Leoncino (attendiamo la 800 e la 800 Trail).In questo segmento ci sono nuovi marchi con percentuali di crescita notevoli: Zontes, Brixton, CFMoto. Tra gli storici la miglior prestazione percentuale spetta alla Street Twin; in calo la Scrambler.
  • Il salto della Triumph si vede a occhio, è prima con un +155,7% dovuto a tutta la gamma delle sue classiche; stessa considerazione per la Benelli (+24,6%). Va forte anche la Moto Guzzi ma con un solo modello.
  • Nelle prime sei posizioni si nota la Royal Enfiled, che sta lavorando molto bene, mentre per ora rallentano Ducati, Fantic Motor e BMW (7a). Nelle posizioni successive troviamo Kawasaki, Zontes e CFMoto in crescita.
  • Le Classiche sono spesso moto facili, di livello entry e le cilindrate vanno da 125 a 1000; più raramente oltre. Il mercato premia le intermedie, e come sempre la distribuzione dipende dall’offerta.
  • Tra le cilindrate in crescita la più interessante è la 801-1000, ma è bene tener d’occhio anche la 251-500 e la 125, che al momento mostrano numeri interessanti e anche un’alta percentuale di crescita.

Naked Sportiva

  • Le naked sportive sono sempre al terzo posto del mercato globale moto, nel primo trimestre 2022 sono state vendute quasi 4.000 moto, con una buona percentuale di crescita: +15,9% (media del 21,5%).
  • In questo primo trimestre la Keeway continua la sua corsa e balza in testa, e sale forte anche Honda, che ha ritrovato la sua energia. Perdono qualche punto KTM e Yamaha, crescono Kawasaki e Ducati.
  • La Keeway RKF mantiene la prima posizione e cresce forte (+84%), e continuano a correre le Honda, con la CB650R al secondo posto (+50%), e compie un balzo pure la Yamaha MT-09, 3a con +334%.
  • Segni negativi, invece, per la Kawasaki Z900, la KTM 125 Duke e la Ducati Streetfighter, mentre salgono con ottime percentuali la KTM Super Duke R 1290 (+16%), la Triumph Street Triple (+53%).
  • Nel primo trimestre continua l’equa divisione dei primi posti del mercato, con cinque marche che mostrano numeri vicini. Cambiamo però le percentuali: crescono bene Keeway, Honda e Yamaha.
  • Segni negativi li mostrano invece KTM, Kawasaki e Ducati. Nelle posizioni successive alla settima in poi si segnalano Triumph, con 201 moto vendute e un +49%, e Aprilia, 178 moto e crescita del +75%.
  • La distribuzione delle cilindrate di questo segmento sembra curiosa ma se escludiamo la 125, che è un mondo a parte vediamo che la concentrazione è nella fascia 801-1000 cc, ed è solida: +44,3%.
  • Le 125 continuano a crescere, nella Top 20 ne troviamo ben 5, con un totale di oltre 1.100 immatricolazioni (su circa 3.600 moto), e con i modelli Keeway, e Zontes con segni ampiamente positivi.

Naked

  • Il 2021 si è chiuso bene per le naked non estreme, un segmento molto ampio e variegato, che oggi offre quei mezzi d’accesso che chiede il mercato. Il trimestre segna un +15,1%, con oltre 3.000 moto vendute.
  • Rispetto alla chiusura del 2021 Benelli e Yamaha si scambiano i posti e sale decisamente forte Ducati. Cresce anche Triumph, sostanzialmente stabile BMW. Compie un balzo CFMoto, appena arrivata sul mercato.
  • La Yamaha ha l’asso nella manica che è la MT-07, nuova, brillante ed economica. Piace molto la Monster, secondo posto, e cresce forte la Honda CB650F. Ottimi numeri per le BMW F 900 R e G 310 R.
  • La Triumph Trident 660 continua a piacere, anche se mostra un segno negativo. È un segmento con molti marchi, anche due elettrici, ma per ora oltre i primi 5-6 posti i numeri diventano piccoli,
  • Nel primo trimestre di quest’anno Benelli passa al secondo posto, con un segno negativo, mentre Yamaha passa al primo con un +41,2% (rispetto al 2021). In generale le cifre dell’immatricolato sono discrete.
  • La Ducati compie un balzo con la nuova Monster; guadagna BMW e sale molto bene CFMoto, partendo da zero. Le posizioni successive alla sesta sono poco significative, si scende sotto le 100 unità dall’ottava in poi.
  • Il segmento non è per le moto estreme, quindi la alte cilindrate sono meno richieste: quasi nulla la oltre 1000 cc, qualche numero, in crescita, per la 801-1000, con un +133% quasi tutta dovuto alle Ducati Monster.
  • In tema di tendenze è più significativa la fascia di cilindrate 501-800 cc, con 1.565 immatricolazioni (e un trend del +41,5%), anche perché consolidata da ben 9 modelli quasi tutti di marche diverse.

Custom

  • Nel 2021 il segmento Custom aveva chiuso con un buon segno positivo, vicino alla media del settore moto. Questo primo trimestre prende il volo, arrivando a quasi raddoppiare: 1.744 moto con +92,1% .
  • Percentuali straordinarie a fonte di buoni numeri, ma il mercato è stato stravolto nel giro di pochi mesi: in testa ora c’è Royal Enfield, e dal 27,6% del consuntivo 2021 l’Harley-Davidson passa al 19,4%.
  • La Meteor è sempre in testa, mantiene la posizione che aveva acquisito a fine 2021, confermando l’offerta azzeccata (linea, qualità e prezzo). Indici di crescita alti anche per le Keeway e la Honda Rebel 500.
  • Ottime notizie per due Harley-Davidson: nonostante la categoria premium la Sportster S si guadagna il terzo posto (tra le economiche) e va bene anche la Street Bob, non tanti numeri ma è al 9° posto.
  • La Royal Enfield parte da zero con una sola moto, non ha senso parlare di percentuali, ma fa buoni numeri ed è un ottimo esempio. L’Harley-Davidson ha perso il primato ma risale con un notevole +27,1%.
  • Ottengono un ottimi risultati anche Keeway, al secondo posto con due 125 e sempre con una percentuale di crescita alta, sopra la media (21,5%) e Honda ha ripreso il volo. BMW è in contrazione, come la Kawasaki.
  • Dopo aver visto la classifica è chiara la distribuzione delle cilindrate. Partendo dal basso si nota la buona spinta delle 125 (+30,7%) e il grande salto delle 251-500, dovuto alla coppia Meteor e Rebel 500. .
  • Vanno bene le economiche vie di mezzo (350-500) e le entry 125, che però si vendono più per l’accessibilità che per la categoria. Sono a zero le 126-250 e le 801-1000; continuano ad andar bene le top, oltre i 1000 cc.

Enduro

  • Il segmento delle Enduro specialistiche continua a fare numeri interessanti, ai quali associa un andamento costante. Nel primo trimestre 2022 sono state immatricolate oltre 9.500 moto, con un trend del +19%. Nel consuntivo 2021 KTM era al terzo posto, nel 1° trimestre 2022 torna al secondo, sempre confrontandosi con Fantic Motor. In tema di tendenze si segnalano gli ottimi risultati di Betamotor (+48,2%) e Fantic Motor (+29,2%)
  • Nelle prime posizioni non ci sono sorprese: la Fantic Motor 125 (Enduro e Motard) è sempre al primo posto, seguita dalle Betamotor. I trend sono quasi tutti positivi, la media della Top 20 è del +32%
  • Rispetto al consuntivo 2021 ci sono due marchi che stanno salendo, Motorbike, che ora raggiunge il 5° posto, e Mondial, entrambi con le 125. Le 125 cc stanno crescendo ma la fascia più importante è la 251-300 cc.

Sportiva

  • Le sportive hanno chiuso il 2021 con un segno positivo, sebbene piccolo; ora aprono il primo trimestre 2022 con un segno negativo. Si tratta di poche unità (mancano 42 moto), ma i numeri sono piccoli.
  • Dal 2021 la situazione marchi cambia poco: Ducati è sempre in testa, e cresce del 6,6%; idem Aprilia, di un buon +41% mentre calano Honda e Kawasaki. BMW è esattamente stabile, ma con solo 86 unità vendute.
  • Nel 2021 avevamo lasciato l’Aprilia RS660 in vetta alla classifica e qui la ritroviamo, tra l’altro con una crescita forte (+46%). Idem la Panigale V4, al secondo posto (+30%); sale anche la Panigale V2 (+51%)
  • La crescita percentuale maggiore spetta alla CBR650R, e sempre in tema di percentuali (ma a fronte di piccoli numeri), citiamo la MV Agusta F3 800, la Kawasaki ZX-10 R e la BMW M 1000 RR.

SM Stradali

  • La super-nicchia delle Supermotard Stradali è in un momento di stasi. Segno negativo a parte (-39,8%), che riprende la china registrata nel 2021, i numeri sono davvero esigui, si parla di poco più di 400 unità.
  • Con la Hypermotard la Ducati si prende ben oltre la metà del mercato ma mostra comunque un segno negativo (-3,3%), andamento replicato anche da altri marchi tranne Zero Motorcycles, ma con poche unità.
  • La Ducati Hypermotard 950 è al primo posto, ma come detto con un segno negativo, sebbene leggero; segue la KTM 690 SMC R, anche questa in contrazione e con 95 unità immatricolate nel trimestre.
  • Per trovare dei segni positivi occorre andare sulle piccole 125, come l’Aprilia SX, o sulle elettriche: la Zero Motorcylces ha immatricolato le Zero FXS e Zero FXE, ma si tratta di poche unità (35 in totale).

Tourer

  • Nel consuntivo 2021 il segmento Tourer ha mostrato una buona crescita (+27%), e nel primo trimestre 2022 riparte con una bella spinta: +86%. Nota: nel grafico non sono conteggiati i volumi di altre marche (sotto l’1%).
  • Sempre nel primo trimestre la BMW mantiene la testa del mercato, seguita da Honda: entrambe si può dire siano forti con un solo modello, mentre Harley-Davidson compare con la classica flotta.
  • Continua a correre la nuova BMW R 1250 RT, con un buon +32% rispetto al primo trimestre 2021. Ottimo exploit per la Honda NT1100, che parte da zero e arriva subito al secondo posto a insidiare la RT.
  • Come anticipato l’Harley-Davidson si presenta con ben 10 modelli, ottenendo un totale di 172 moto che la pongono saldamente al terzo posto, dove peraltro è già con la sola Street Glide Special.