Osservatorio generale del mercato di ottobre 2020

Osservatorio generale di ottobre 2020: rallentano gli scooter, ok le moto

Continua la ripresa del nostro settore, ancora positivi i numeri di settembre, ci permettono di ricucire gran parte delle perdite

Come di consueto apriamo la sezione di questo Osservatorio del mercato generale di ottobre 2020 con la dichiarazione del presidente ANCMA Paolo Magri: “Dopo un’estate molto positiva, e in controtendenza rispetto ad altri mercati, registriamo un rallentamento riconducibile alla seconda ondata di Covid. A questo fattore se ne aggiungono altri come il ricorso più diffuso al telelavoro, che ha ridotto le necessità di spostamento soprattutto nelle aree urbane, ma anche l’incertezza economica e, in modo più marginale, il clima e l’attesa dei nuovi modelli. Malgrado il calo nel mercato degli scooter tengono ancora i ciclomotori e le moto, segno che in questo anno, comunque molto difficile, la passione e la domanda di mobilità fruibile, distanziata e sostenibile, rimangono fattori di scelta determinanti per un settore che, in assenza di aiuti e misure incentivanti, ha dimostrato di essere vitale e trainante per il Paese”.

Ottobre in perdita parziale

Passando ai numeri – quelli della nostra valutazione – vediamo che le vendite di ottobre dei mezzi di cilindrata superiore a 50 cc raggiungono quota 15.669, facendo segnare una flessione del -14,2% rispetto allo stesso mese del 2019. Questa volta la “colpa” è degli scooter che fanno registrare un calo del -22,8% (il venduto di ottobre 2020 è di 9.197 mezzi, contro gli 11.911 dell’anno scorso). Positivo, invece, l’andamento degli altri settori: le moto, con 6.472 veicoli (l’anno scorso sono stati 6.344) fanno segnare un segno positivo, +2%, e vanno bene anche i ciclomotori, con 1.955 veicoli (l’anno scorso 1.596) l’incremento percentuale è del +22,5%. Nel complesso il mercato (ad esclusione dei tricarri e quad, che comunque non arrivano a un centinaio di pezzi in totale) a ottobre cala del -11,2%, per un totale di 17.624 veicoli venduti (l’anno scorso sono stati 19.851).

Concludiamo con una nota.

Il dato di vendita degli scooter dell’ottobre 2019 comprende una commessa Piaggio di 2.000 veicoli: scorporando questo dato la perdita percentuale degli scooter si ridurrebbe a -7,2% e quella del mercato globale arriverebbe quasi al pareggio.

I primi dieci mesi del 2020

Il calo degli scooter rallenta il recupero che si era registrato negli scorsi mesi: nei primi dieci mesi del 2020 sono stati immatricolati 114.615 scooter, l’anno scorso erano 123.999, il calo è del -7,6%. Nei numeri precedenti abbiamo visto che gli scooter sono stati più brillanti delle moto nel recupero e quindi ora il divario di prestazioni si assottiglia, siamo a -8,1% per le moto, 84.820 immatricolazioni di quest’anno contro le 92.285 dell’anno scorso. Recuperano qualcosa i ciclomotori, siamo a +2%, ma i numeri sono più piccoli (in questi primi 10 mesi del 2020 sono stati venduti 17.678 mezzi). Complessivamente il mercato delle due ruote, moto, scooter, e ciclomotori, nei primi dieci mesi del 2020 totalizza 217.113 veicoli, corrispondenti ad una flessione del 7,1%.

Mercato elettrico

Prosegue la crescita a tre cifre dell’elettrico non solo per la spinta dovuta agli incentivi statali ma anche perché il mercato si sta svegliando e l’offerta sta diventando sempre più variegata: a ottobre ciclomotori, scooter e moto a zero emissioni totalizzano 906 veicoli, con una crescita del +115,2%. Nei primi dieci mesi dell’anno i veicoli immessi sul mercato ammontano a 8.644 unità per una crescita complessiva del 127,1%.

a cura della Redazione