Osservatorio generale di novembre 2021: segno negativo, anzi positivo

L’Osservatorio generale di novembre 2021 rileva che il mese di novembre è in leggera flessione rispetto il 2020, ma in decisa crescita rispetto al 2019. Segno positivo anche per il confronto dei primi 11 mesi del 2021 con quelli del 2020

Per le considerazioni che abbiamo già ampiamente esposto nei numeri precedenti dell’osservatorio generale (in sostanza il rimescolio delle carte avvenuto nel 2020 a causa della pandemia rende alcuni confronti poco significativi) non ci preoccupa il segno meno rilevato nelle vendite di novembre 2021 rispetto allo stesso mese del 2020; inoltre il valore percentuale è anche decisamente limitato: -2,4%.

E c’è da tener conto, inoltre, che nel novembre del 2020 si registrava una straordinaria crescita totale, che raggiungeva il +18,73%, con le sole moto addirittura al +40,86%. Più significativo, e rassicurante, lo stesso confronto eseguito con il 2019: in questo caso l’incremento complessivo è del 16%.

Il fermento all’EICMA

Il mercato delle due ruote continua quindi la sua corsa, e all’Esposizione Internazionale Ciclo Motociclo, che si è appena conclusa, le Case hanno dimostrato una grande vitalità (qui il nostro articolo), fatto ampiamente positivo, come sottolinea il presidente dall’ANCMA Paolo Magri: “Il grande interesse per le due ruote che abbiamo registrato in questi giorni con il successo di EICMA, l’evento espositivo di riferimento per il settore, trova una corrispondenza concreta sul mercato, sia sul fronte della domanda di mobilità sia su quello della passione. Malgrado le incertezze e le sfide globali imposte al settore dalla pandemia, abbiamo già raggiunto e superato i volumi di immatricolazione pre-pandemia e il trend non arresta la propria crescita, confermando il ruolo centrale di moto, scooter e ciclomotori nella mobilità post Covid”.

I numeri di novembre

Il mercato del mese di novembre ha registrato complessivamente, tra ciclomotori, moto e scooter, 12.176 vendite, con un decremento, come anticipato, del -2,4% rispetto allo stesso mese del 2020. La flessione più consistente è legata ai ciclomotori, che con 1.196 mezzi venduti segnano un -17,97%. Saldo negativo anche per le moto, benché limitato: con 4.883 immatricolazioni raggiungono un calo del -2,5%.
Crescono invece gli scooter, ne sono stati immatricolati 6.097, con una percentuale di crescita di +1,4%.

Il progressivo a novembre

Nei primi undici mesi del 2021 sono stati venduti 280.248 mezzi, tra ciclomotori, scooter e moto, segnando un aumento complessivo del +22,2% rispetto al 2020. Sono così suddivisi: 17.675 ciclomotori, con una flessione del 3,1%; 147.131 scooter, ma questa volta con una crescita del +21,6%; meglio ancora le moto, che con 115.442 immatricolazioni fanno segnare un +28,1%.

Rispetto ai primi undici mesi del 2019, il mercato cresce nel complesso del +14,8%.

I protagonisti del mercato

Come di consueto  diamo uno sguardo alla classifica generale dei mezzi targati, che ci fa anche scoprire le tendenze del mercato, come si muovono i vari segmenti e il rapporto tra gli scooter e le moto.

La situazione è sempre stabile, anche per via dei limitati scambi di questo mese, e vede ai primi tre posti i “soliti” SH, sempre in crescita e stabili nella suddivisione della classifica. Bene i Piaggio, con il Beverly 300 in quarta posizione e il Liberty 125 in quinta, seguiti dal Kymco Agility.

Non finisce di sorprendere la Benelli TRK502, che con le due versioni mantiene il 7° posto: è la prima moto, la seconda è la BMW R 1250 GS, che resta più lontana, al 22° posto.

Nonostante i prezzi da moto tengono bene i maxiscooer, il sorprendente Honda X-ADV e il Yamaha TMAX.

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