Immagine in evidenza mercato moto e scooter gennaio 2021

Mercato moto e scooter di gennaio 2021: -16%

Dopo mesi di segni positivi il nuovo anno ci prende in contropiede con un -18,2% del mercato globale. Ma è presto per le previsioni.

Eravamo abituati a importanti segni più, anche in mesi storicamente statici, e felici di aver chiuso questo sfortunato 2020. Il nuovo anno però ci prende in contropiede, partendo con il freno a mano tirato: secondo i dati ANCMA, a gennaio il mercato di moto, scooter e ciclomotori ha fatto segnare un -18,2% sullo stesso mese dell’anno scorso.

È un dato negativo ma non deve preoccupare: è un periodo particolare, è ancora inverno e siamo in attesa dei nuovi modelli. Fare delle previsioni su questo dato sarebbe fuorviante. In questo articolo, infatti, prendiamo semplicemente atto di questi primi numeri, senza approfondire l’argomento.

L’ANCMA cita alcune cause che sono alla base di questo rallentamento che, ovviamente, dipende da numerosi fattori: il prolungamento delle misure di contenimento della pandemia, il perdurare dell’emergenza sanitaria e, infine, il ricorso al telelavoro, che ha limitato gli spostamenti, compresi quindi anche quelli sulle due ruote.

Il presidente dell’Associazione, Paolo Magri, aggiunge: “Fattori che, insieme a un contesto economico incerto e a un andamento climatico del mese particolarmente freddo, hanno inciso in particolare sul mercato di scooter e ciclomotori, anche se è doveroso sottolineare che il settore si confronta con un gennaio 2020 che si era rivelato positivo”.

I dati di gennaio

Secondo i dati comunicati da ANCMA, a gennaio 2021 il mercato di scooter e moto segna una flessione del -16% rispetto allo stesso periodo del 2020, con 12.298 mezzi venduti. Di questi, 6.283 sono moto, con un calo limitato al -8,10%. Va peggio per gli scooter, che trascinano giù il dato globale: 6.015 immatricolazioni con una perdita del -22,98%. E peggio ancora per i ciclomotori, solo 1.141 “cinquantini” venduti con un calo del -36%. Tra questi ci sono i mezzi elettrici (oggi rappresentano un quarto di questo mercato), che hanno subito un forte rallentamento.

Complessivamente, il mercato di moto, scooter e ciclomotori, nel mese di gennaio totalizza 13.439 veicoli, 2.992 in meno rispetto allo scorso anno, per una flessione dell’18,21%.

Crolla l’elettrico

Crolla in gennaio il mercato degli elettrici, ma è normale: oggi i numeri importanti li fanno i mezzi destinati allo sharing e al delivery. L’andamento di questo segmento dipende quindi dalle commesse, e questo gennaio si confronta con quello del 2020, in cui sono state acquisite importanti flotte. Vediamo i numeri.

A gennaio 2021 il mercato dei veicoli a emissioni zero totalizza 485 veicoli, corrispondenti a una flessione del -60,57%: sono 263 ciclomotori (-66%) e 188 scooter L3 (-57%). In positivo le moto, raddoppiano ma si tratta in totale di 34 unità.

Le elaborazioni di Moto Dealer News

Scendiamo nel dettaglio passando alle nostre elaborazioni. Come sempre ricordiamo che ci sono delle lievi differenze perché nei nostri conteggi abbiamo escluso i mezzi d’epoca e quelli non classificati (si tratta comunque di poche unità).

Moto per segmento

  • Per quanto riguarda le moto, la classifica dei segmenti vede ancora le Enduro Stradali in testa con 2.255 immatricolazioni (2.303 nel 2020), in contrazione del -6,2%.
  • Seguono le Enduro specialistiche, con 927 moto (-8%) e le Classic, con 809 moto, stabili (-0,1%).
  • Quarto posto per le naked sportive, anche queste in leggero calo (-4,3%), poi le Naked turistiche, con un buon segno più (+10,8%).
  • Segni negativi più importanti per le Sportive (-32%) e le Custom (-27,8%).
  • I restanti segmenti sono di nicchia, quindi le variazioni sono meno interessanti perché più legate al singolo modello che al segmento nella sua completezza.

Moto per marca

  • I primi due posti di gennaio 2021 corrispondono a quelli del 2020: prima la BMW al 13,9%, seconda la Yamaha al 9,6%. Vediamo la percentuale sul mercato: la prima è in espansione, benché leggera (+0,7); la seconda è in contrazione (-2,8%).
  • Al terzo posto balza la Ducati, in espansione (+1,4%), al quarto la Honda, in contrazione (-3%).
  • Balza su la Benelli a 8,2% passando dal 7° al 5° posto, seguono KTM (-1,4%), Kawasaki (-0,4%) e Suzuki (+1,1%).

La Top 20 moto

  • È sempre appassionante vedere la Hit Parade delle moto. Prima la BMW R 1250 GS, terza nella versione Adventure. Sommando le due la maxi enduro BMW arriva a 482 unità e spopola, vendendo in sostanza come lo scorso anno.
  • Tra le due c’è la Benelli TRK 500 (nelle due versioni); i numeri sono più bassi, 231 le unità vendute, ma sono più del doppio rispetto a gennaio 2020.
  • Proseguendo nella classifica troviamo la Honda Africa Twin, in rallentamento; notiamo l’ottimo esordio della Ducati Multistrada V4, e poi segue una cascata di segni positivi.
  • Dominano quindi le maxi enduro, la prima Classic è la Scrambler all’8° posto, all’11° la Moto Guzzi V7.

Scooter per cilindrata

  • Nel grafico a barre della suddivisione del mercato scooter per cilindrata (qui sotto) si nota a colpo d’occhio il salto compiuto dai 125, che in questo gennaio arrivano a occupare quasi il 50% del mercato.
  • Mantengono la quota i 150, calano i 300cc, anche per i nuovi annunci delle versioni di 350cc.
  • C’è qualche variazione nelle cilindrate superiori ma si tratta di movimenti poco significativi, ne riparleremo a stagione inoltrata.

Scooter per marca

  • Honda è sempre in testa, e si allarga a oltre il 37%, con un’espansione del +8,6%.
  • Seguono Piaggio, anch’essa in espansione benché più contenuta, Kymco (stabile) e Yamaha in limitata contrazione (-5,6%).
  • Stabile anche Sym; poi le quote si assottigliano.

La Top 20 scooter

  • Non è una sorpresa trovare gli SH in vetta, ma ora sono invertiti, prima il 125 (con un bel salto, +41,7%), poi il 150.
  • Al terzo posto c’è un “intruso”, il Delivery Piaggio, tre ruote in dotazione alle Poste per le consegne. Senza considerarlo, il Kymco Agility 125 salirebbe sul podio (3°).
  • Altre posizioni da notare: 5°, la new entry Honda Forza 750 arriva alla grande, con 257 immatricolazioni, e supera il Tmax di due posizioni (il -61,9% rispetto il 2020 non conta, è dovuto all’attesa del nuovo modello).
  • Tra le new entry teniamo d’occhio gli Honda 350, Forza e SH, oltre ai nuovi Piaggio Beverly 300 e 400.

Nelle prossime elaborazioni le versioni 300 e 350 saranno unificate, poiché le nuove (350), sono un’evoluzione delle precedenti (300).

In questo primo mese gli scooter di piccola cilindrata, 125 e 150, sono i più venduti e rappresentano oltre il 70% delle immatricolazioni della Top 20. È un calcolo limitato alle prime posizioni ma significativo, visto che scendendo di classifica i numeri diventano meno importanti.